…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....
martedì 29 maggio 2012
Thomer (1)
"Rachel song" pompa... tanto per cambiare decido per un'altra strada, più difficile per i sali e scendi ripidi ma sicuramente migliore per riscaldare i muscoli prima della corsetta di un'ora al parco. il tragitto lo conosco bene perché è lo stesso che faccio per andare a Tel Aviv e quindi non ho problemi, mi immergo nella musica e vado d'istinto.
L'ipod spara un pezzo dietro l'altro di una compilation creata da me, ritmata e non, comunque fatta per darmi una spinta in più nella corsa. Ecco la discesona, la chiamo così sia per la pendenza sia perché è una strada molto ampia e che difficilmente trovi così grandi al centro di Gerusalemme.
Azza street, attendo al semaforo, come in tutta la città la natura è lasciata nel modo più selvaggio possibile, quindi alberi, fronde, erba è lasciata vivere pacificamente senza costrizione di giardini potature o altro, libertà assoluta. I miei occhi radar incrociano subito il tipo, sui 1,70 - 75, faccia maschia, filo di barba incolta, rasato, pelle scura, fisico definito e ostentato da una maglietta nera che lo fasciava, insomma una visione, io, statua di sale.
Parte "Him" .... scatta il verde ed io lì, tra il rincoglionito e la lepre in mezzo alla strada mentre gli piomba addosso un camion, espressione ebete. Lui non mi vede e quando esco dallo spazio-tempo è di nuovo rosso, uno della sicurezza di un bar vicino mi guarda sospetto, faccio finta di nulla (come faccio finta di nulla io... seee) ma continuo a tenerlo d'occhio finché entra nel negozio.
Verde, di nuovo, questa volta passo e il tipo della sicurezza riprende a textare messaggi sul telefonino. Passo lentamente davanti al negozio che scopro un fioraio, lui sta proprio all'entrata accucciato a sistemare dei vasi, mi nota e mi guarda mentre io mi fermo a guardare dei vasi esposti all'esterno e lentamente con la coda dell'occhio lo scannerizzo, positivo, gnocco da paura. Lui ritorna a fare le sue cose. Io tra l'impaccio e l'imbranato decido di riprendere la strada, dopo pochi passi ed essere uscito dal suo campo visivo mi fermo e riprendo il controllo di me stesso. Lotta interna, ritorno indietro? Continuo per i cazzi miei? Avrei molta voglia di conoscerlo, cambio pezzo "Faithless" rimanendo ancora un po fermo a decidere che fare, respiro, magari dopo al ritorno... respiro, continuo per il parco con il suo viso in testa.
Passo un'oretta a correre pensando al ragazzo, continuava a ritornarmi in mente senza notare i maschi sudati che di solito catturano la mia attenzione, musica, battiti, sudore e un solo pensiero... tornare.
Deciso ritorno indietro rifacendo la stessa strada e più mi avvicino e più cerco di capire cosa voglio fare, sono curioso eccitato impaurito ma eccomi sono a due passi dal posto. Rallento l'andatura e spero nel semaforo rosso cosi' da potermi fermare davanti al negozio per un pò, "Brother brown" mi aiuta e prendo il coraggio a due tre quattro mani e mi fermo davanti al negozio, guardo i fiori, lentamente alzo lo sguardo e perlustro l'interno, non lo vedo.
Dal negozio esce una ragazza che mi chiede qualcosa in ebraico io rispondo in inglese, sto dando un'occhiata, arriva il verde e io mi fiondo dall'altra parte della strada ad affrontare la "ora diventata" salitona, naggia non c'è !
Sotto la doccia penso a lui e mi eccito, sarà meglio che esco prima di ritrovarmi a farmi una sega e sprecare una serata a casa, due spaghi e via come un fulmine a Tel Aviv per incontrare gli amici. E' venerdì ed inizia lo shabat, quindi gli indemoniati come me scappano a Tel Aviv a divertirsi in quanto Gerusalemme diventa un mortorio, chiude quasi tutto e difficilmente ti diverti. Mi sparo "Ministry of the sound" per tutto il tragitto. La strada a due corsie scorre come una freccia.
Aisik e Eli stavano sulla passeggiata lungo mare all'altezza dell' Allenby, avevo magicamente trovato posto per parcheggiare vicino all' Opera Tower cioè a pochi metri dal mare e dalla vita. Una marea di gente girava tra la spiaggia e l'Allenby, chi bagnato perché appena uscito dall'acqua chi perchè sudato, l'afa in questi giorni è insopportabile. Anche io ero appiccicoso e sudaticcio nonostante appena docciato, ci si sposta verso il mare dove l'aria è meno afosa e si respira salsedine, uno dei baretti sulla spiaggia con musica chillout ci invita a sederci e rilassarci, e' "Silver" bene !
- Allora sgualdrinelle che si racconta nel mondo judaicofrocesco stasera? (Continua.... ma devo continuare?)
Dido vs Vangelis - Rachel song (White Label mix)
Him - Join me in death
Faithless - Mass destruction
Brother Brown feat Frank E - Star catching girl
Ministry of Sound - Trance nation - Anthems
Sylver - Forgiven
La compilation completa, anche per le prossime "puntate" da QUI !
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si continua per favore. a parte l'interesse per i tuoi arrapamenti, mi fai venire una voglia folle di tornare a Tel Aviv!!! :-(((
RispondiEliminaSi Si Si, continua: per favore...
RispondiEliminalogicamente voto sì anch'io, anche se da quelle parti non ci sono mai stato!
RispondiEliminaContinua, continua :)
RispondiEliminaMa certo continua, è molto interessante.:)
RispondiEliminasiamo passati alla censura dei messaggi--wow
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