…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....

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sabato 20 agosto 2016

Stella cadente






Titolo       :  Stella cadente
Aka          :
Anno        :  2014
Nazione    :  Spagna
Lingua      :  Spagnola, Catalana .
Sottotitoli :  Italiano  grazie a Gianni
Trailer       :


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1870,  dopo che in Spagna la regina Elisabetta II abbandona il regno, il parlamento propone ad Amedeo di Savoia (figlio di Vittorio Emanuele II) di diventare Re di Spagna, in quei anni il paese era divisa dai separatisti, dai repubblicani e dallo scontento generale. Amedeo è un progressista e dopo che il Gen. Prim suo aiuto e principale sostenitore muore rimane solo e va SPIntaneamente ad isolarsi in un castello lontano dalla capitale. Il film racconta la sua solitudine e la sua incapacità di recuperare la sua autorità fino alla sua abdicazione. Un isolamento comunque dorato, tra agi e storie omo erotiche ....
Qualcuno lo ha paragonato alla serie Dowtown Abbey (che non ho visto) almeno come ambientazione. Come scrive il critico David Gonzales sulla sua vicinanza all'attualità : “… il film riflette la crisi spagnola attuale attraverso il governo corrotto, la distanza dal suo popolo e i dubbi sulla nozione di patria (il conflitto catalano emerge attraverso il discorso di Amedeo e le lingue utilizzate), ma senza perdere la capacità di fantasticare, sorprendere e, già che ci siamo, divertire”.

venerdì 20 maggio 2016

El sexo de los angeles





Titolo      :  El sexo de los angeles
Aka         :  The sex of angels
Anno       :  2012
Nazione   :  Spagna / Brasile
Lingua     :  Spagnolo
Sottotitoli :  Italiani già applicati -  grazie a Gianni 
Trailer     :


    Parte 1       Parte 2      Parte 3


La relazione tra Bruno e Carla va magnificamente, si amano e vivono le loro vite felici. Carla più libera ed estroversa mentre Bruno più tranquillo e responsabile. Tutto questo idillio procede bene fino all'arrivo di Rai, il giovane e bello Rai, carismatico e fascinoso, istruttore di karate e ballerino breaker, insomma per farla breve dopo un po di corteggiamento Bruno e Rai si baciano .


Tutto questo sconvolge Bruno che sente qualcosa di nuovo per lui, una sensazione che lo spaventa, ama la sua fidanzata ma non riesce a smettere di pensare a Rai, alla fine si confida con Carla, che inizialmente reagisce male ma  poi cerca di ricucire la relazione facendosi promettere da Bruno che chiuderà ogni rapporto con il bel karateka. Bruno torna dalla bella Carla ma la cosa non dura molto, appena rivede Rai non riesce a contenersi neanche un secondo.... cosi lentamente Rai si amalgama nella coppia che diventa troppia e .... 
Abbiamo il tipico Lui Lei e L'altro oppure Lui Lui e L'altra ecc, insomma il tipico triangolo amoroso anche se il vero triangolo e solo la minima parte del film, la parte omosessuale che dovrebbe essere protagonista invece è più immaginata (a parte i baci) mentre il sesso etero e vaiii !!
Il film comunque bello e fresco, una storia gradevole e ricca senza grandi lacune, non da Oscar ma una commedia che intrattiene e piace, attori giusti nelle parti giuste sopratutto Rei hehehehe. 

lunedì 8 settembre 2014

No se lo diga a nadie





Titolo        :  No se lo digas a nadie
Aka           :  Don't tell anyone  
Anno         :  1998
Nazione    :   Spagna - Perù
Lingua       :  Spagnolo
Sottotitoli  :  Italiano 

Trailer       :








Il giovane Joaquin è un figlio della ricca borghesia di Lima (Perù), un tipo irrequieto ma considerato un buon partito dalle gentil donzellette ma (ma guarda il caso) a lui piaccioni i maschi, vive in un mondo dorato e la sua omosessualità l'ha sempre ben celata fin da bambino.....

I dubbi sulla sua sessualità vengo messi in dubbio dal padre maschilista e padrone e da una madre iper cattolica che vive di sensi di colpa, insomma la classica famiglia castrante e bigotta.


Col passare del tempo e con una sua maturazione le cose cambiano.....
Fil peruviano del 98 basato su una storia vera di un gay peruviano che si è confessato in un talk show e che successivamente ha scritto un libro. Da QUI ! la difficoltà di un coming out in un paese machista e in tempi dove la realtà omosessuale era lasciata nell'oscurità con vergogna e ancora da QUI !

martedì 8 luglio 2014

Azul y no tan rosa




Titolo        : Azul y no tan rosa
Aka          :  Blue and not so pink
Anno        :   2013
Nazione    :  Venezuela Spagna
Lingua       :  Spagnolo
Sottotitoli  :  Italiano  Inglese

Sito web   :  Azul y no ... 

La storia è abbastanza semplice e non nuova alla cinematografia gay: Diego è un fotografo gay di successo, vive con il suo compagno Fabrizio, sono felici e contenti contornati da amici gay etero trans ecc.... In una precedente vita etero Diego aveva moglie a figlio, una vita che evidentemente non aveva funzionato e la ex moglie con il figlio si era trasferita in Spagna.

Tutt dun tratt la moglie si fa viva e per vari problemi gli dice che si deve prendere cura del figlio oramai adolescente e mentre il ragazzo piomba nella vita di Diego, Fabrizio è vittima di un "incidente" e .....  ( non svelo proprio nulla tiè.... )
Tra incidenti incomprensioni e problemi adolescenziali ampliate dalla situazione la relazione tra pare e figlio comincia a formarsi, cominciano a conoscersi, dalla non accettazione al capirsi e sentirsi sempre più uniti quando si accorgono che il mondo è contro di loro.


Un film Venezuelano ( vera sorpresa) molto forte per quantop riguarda la lotta all'omofobia che in quel paese sembra sia molto forte, tocca comunque molti altri argomenti come la transessualità, la paternità gay, il maltrattamento delle donne e altro.

Una pellicola ben strutturata tra momenti di vera commedia e altri della tragedia comunque ben legati, insomma raga  si ride e si piange (si piagne molto, avvisati !) molto consigliato !! Non dimenticate di ringraziare la Stefy per i sottotitoli... invito ancora tutti voi a segnalare o aiutare con sottotitoli ecc ecc .  Da QUI !

giovedì 15 novembre 2012

Amore de hombre

(1997) Spagna. Madrid, Ramon (un bellissimo Andrea Occhipinti d'annata) e' un giovane avvocato gay molto attivo, in tutti i sensi, il suo letto e' una specie di sala d'attesa di un aeroporto, c'è molto passaggio insomma.
Ha un'amica del cuore, Esperanza, maestra d'asilo e molto più  di una fag hag, una vera estimatrice di uomini gay (la signora ha molto gusto, siamo i mejo !), ma non fortuna nell'acchiappo come il suo amico, vanno a bar ma chi torna a casa sola e' sempre lei,  comunque comincia a porsi delle domande nel momento che compie gli anni e nello stesso momento cade San Valentino, la festa degli innamorati e per peggiorare il malumore  Ramon trova un "passeggero" che sembra sia qualcosa di più  e questo non l'aiuta..... Scusate per la pellicola non proprio chiara ma ha una certa eta'...  niente battute o vi cjompo le mani. Il film e' interessante, Occhipinti e' un plus ed anche Esperanza (Loles Leon) aiuta ad incorniciare il tutto. A tratti divertente a tratti mieloso, amicizia o amore? Guardando questo film sorge spontanea una domanda, ma in Spagna sono tutti froci? Meditate gente, meditate, parte 1   parte 2

mercoledì 28 marzo 2012

Ausente

                                     
Ausente (Assente) - film Argentino del 2011
Il regista è Marco Beger che ricordiamo per "Plan B " ma questa volta non si avvicina quel livello, infatti non mi è piaciuto più di tanto, originale si , ma non basta.
Parla di un rapporto tra studente e insegnante, anzi non esattamente un rapporto tra di loro, ma dei tentativi di Martin, il ragazzo, di entrare nella vita del professore.
 





Con vari sotterfugi riesce a passare una notte in casa dell' insegnante e non soddisfatto continua l'opera di "stolkeraggio", quando le intenzioni dello studente diventano chiare il prof.....
Probabilmente è uno stile voluto, provocatorio, immagini fredde, scene lentissime, sguardi e pause, linguaggio del corpo non sfruttato a pieno. Sinceramente l' ho trovato un po noiosetto e inconcludente, a tratti banalotto. Il finale si rissoleva un po, bella la colonna sonora ma speravo in qualcosa in più. Non potevo però esimermi dal condividerlo con voi, anche perché se non ricordo male mi era stato richiesto, ed ecco qua per voi, da QUI !

martedì 10 gennaio 2012

Km. 0

Km.0 film spagnolo del 2000, in Italia diventa "Cupido in vena di scherzi" (no comment).

Un film divertente, commedia simpatica:
-c'è lo studente di cinema che si trasferisce da un'amica della sorella.
-Una signora annoiata che fissa un'appuntamento con un affascinante gigolò (oggi si dice escort...).
-Due gay che si conoscono in chat e si danno un'appuntamento al buio (anche se è giorno).


-Un impacciato impiegato che si vuole "impratichire" sessualmente con una prostituta.
-Un'attrice che farebbe di tutto per avere una parte in uno spettacolo.
-La coppia che si dovrà sposare anche se lui non è proprio proprio sicuro (ragazza logorroica).
In comune c'è che si incontrano e scontrano e scambiano e si incasinano al km.0 della Porta del sol, il punto da cui si calcolano tutte le distanze in Spagna.



I malintesi la fanno da padrone e quindi:  lo studente finisce con la prostituta..... la signora crede che il gigolò...... uno dei ragazzi gay incontra un'estraneo all'appuntamento ma..... l'impiegato si sfoga con un angelo (tra l'altro gay)..... l'attrice riesce a farsi investire...... la coppia che doveva sposarsi scoppia grazie ad un poliziotto mezzo rincoglionito..... e via così fino alla fine.


Insomma tirando le somme: un gran casino ma divertente, commedia degli equivoci e delle coincidenze senza finire nella pesantezza. La regista Yolanda Garcia Serranno è la stessa di "Amore de hombre" quello con Occhipinti tanto per intendersi. 
Quindi quando vorrete allietarvi con una commedia che vi sgomberi il cervello da brutti pensieri (come i peli superflui o la tinta venuta male sui peli pubici) allora ecco qua bello che pronto. Da QUI !!

mercoledì 27 aprile 2011

Cachorro

Cachorro, un'altra rappresentazione ursina, spagnola,del 2004.
Pedro, un dentista gay, vive la sua omosessualità ursina senza problemi, fatta di uomini possenti e barbuti, di maniglie dell'amore e di pance morbide.
Ha una vita sessuale spensierata fino a che sua sorella Violeta, in partenza per l'India con il suo nuovo amico hippie, non gli chiede di occuparsi del nipotino Bernardo di nove anni. Pedro accetta, anche se di malincuore. 
Il ragazzo, secondo i piani avrebbe dovuto rimanere con lo zio per alcuni giorni solamente, ma i giorni diventano settimane, mesi, senza che si abbiano notizie della madre.
La presenza del nipote obbliga Pedro a rivedere in qualche modo la vita privata, obbligandolo a rallentare la sua vita sessuale. In realtà, Pedro stava già cominciando a stancarsi della natura superficiale delle sue numerose storie.

Anche il suo ragazzo Manuel sembra non essere la persona giusta per passarci il resto della sua vita.
Si rende conto di una serie di nuovi problemi da affrontare, dalla sistemazione della casa al trovare una scuola adatta per il ragazzo e alla fine non ha neanche il tempo per rimpiangere la vita che faceva prima.

Bernardo si rileva un "cachorro" (cucciolo d'orso) particolarmente maturo nonostante l'età. 
Il film diventa una riflessione divertente e profonda sui legami familiari, qualunque essi siano, sul desiderio di paternità e sulla saggezza dei ragazzi.

Una commedia da bersi in un sorso, da QUI !

lunedì 4 aprile 2011

Los novios bulgaros

Los novios bulgaros - Bulgarian lovers 

Film spagnolo del 2002 del regista Eloy de la Iglesia. Racconta la storia dell'avvocato Daniel, 40enne, gay, con una buona posizione, in una Madrid che pullula di ragazzi immigrati in cerca di "sostegno". Incontra Kyril un bel ragazzo bulgaro che lo fa innamorare. 

Per godere della compagnia di Kyril Daniel è generoso e tollerante includendo in tale "generosità" anche la fidanzata Kalina che fa venire in Spagna.

Sempre per il bel ragazzo rischia sia mentalmente che socialmente e pur essendo ben consapevole

di essere solo sfruttato non si tira indietro.
Tutta la storia viene narrata in prima persona con onestà e passione. Strana la ricomparsa dei "ragazzi di vita" in una società che invece di evolversi sembra andare in looping e ripetersi cambiando solo le nazionalità delle persone in difficoltà.




Tratto da un romanzo di Eduardo Mendicutti, è una commedia gradevole e divertente, a tratti amara, sopratutto nel gruppetto degli amici che sfruttano la loro agiatezza per farsi accompagnare da ragazzi giovani e belli ma spiantati. Da vedere con cuore leggero. Divertitevi  da QUI !

lunedì 1 marzo 2010

Fuori menu'

Continuiamo con le commedie spagnole, questa e' del 2008, regia di N. Velilla.
Maxi (Javier Camara) ha una vita quasi perfetta, e' un cuoco famoso, un buon ristorante in Chueca il distretto gay madrilegno, e' un omosessuale convinto senza remore con un solo desiderio: un'altra stella sulla guida Michelin.
Tutto cambia in pochi attimi quando gli piombano addosso i due figli frutto di uno sbaglio di "percorso" in una precedente vita da sposato, per peggiorare (o migliorare) il momento già sgadevole arriva un nuovo vicino di casa: un'attraente e famoso giocatore di calcio argentino...




Tutto si trasforma in un concatenamento di situazioni imbarazzanti e divertenti (anche troppe in certi momenti), zeppo di personaggi al limite della pazzia, la miglior amica un po' zoccola alla ricerca di quello giusto, il secondo cuoco rozzo alcoolizzato e drogato sempre in vene di battute, la madre vecchio stampo, il padre che ama le barzellette sui froci, ecc.

Insomma una storia divertente, conversazioni veloci e acide al punto giusto, qualche stereotipo gay c'e' ma comunque il tutto vicino alla realta (e' comunque un film), tocca anche certi argomenti scottanti come i gay nello sport e i figli nelle famiglie gay (quoto e richiamo subito il post di Roccia), naturalmente viene trattato con leggerezza ma non per questo con stupidita'.

Certi momenti son un po' troppo "carichi" ma e' tipico di una commedia che monta sempre piu' fino alla fine dove tutto esplode anche se l'ho trovato un po' almodovariano senza pero' riuscirci molto.
Aspetto i vostri commenti folks. Enjoy da QUI !

giovedì 25 febbraio 2010

Chuecatown

Divertentissima commedia spagnola del 2007, regista Juan Flahan :
Victor (il bel Pablo Puyol), elegante, affascinante, giovane, lavora per un'agenzia immobiliare nella nota Chueca a Madrid, ha un'obiettivo, quello di trasformare il quartiere come Soho a Londra e cioe' un quartiere fresco moderno e gay, per rendere gli appartamenti disponibili usa uno strano metodo, assassina le anziane proprietarie (se la seduzione non funziona).

Li rinnova e li rivende a facoltose coppie gay. L'ultima vittima di Victor abitava nell'appartamento vicino a quella della coppia Ray Leo, una fighissima coppia di orsi, squattrinatissimi ma pieni di amore, gelosia, si baciano, litigano, fanno la pace esattamente come ogni dannata coppia in questo mondo, il caso voglia che Ray erediti l'appartamento della vittima, lui era sempre stato gentile,  faceva i lavoretti di riparazione gratis e la vecchietta non se ne dimentica, Ray regala 
l'appartamento alla madre con sommo dispiacere del suo compagno immaginandosi di avere la suocera ultrapossesiva, fumatrice, ubriacona, sboccata, vicina di pianerottolo.

L'ispettore Mila, un'eccentrica donna anche lei super mamma ma con molte fobie e suo figlio Luis (che scena dopo scena sprofonda in una checcagine senza ritorno) investigano sull'assassinio mentre Victor... e mi fermo !




Divertente commedia nera spagnola, ha il pregio di raccontare uno spacco Madrilegno (il quartiere gay che deve mutare con il mutare dei tempi inseguendo modelli di vita forse troppo moderni) pieno di ritmo e usa l'ambiente gay non copme un fine ma come un mezzo per raccontare la storia. 
Su tutti svetta la super mamma che ogni uomo in fondo vuole avere , rompiscatole, odiosa, impertinente, cattivissima, volgare e piena d'amore per il figlio.



Bellissimo quando le tue iper mamme discutono  tra di loro e una sbotta:
"Fino a qualche anno fa avere un figlio gay era una benedizione. Le figlie zoccole se ne andavano per seguire i mariti mentre il figlio gay rimaneva, ma adesso con Zapatero ti mollano anche i figli maricon (frocio)". Da QUI !