Il compleanno, 2009 , uscita maggio 2010, regia Marco Filiberti
Tutto si svolge ai piedi del Circeo, in una villa sulla spiaggia di Sabaudia, una coppia di coppie (hehe) decidono di passare l'estate assieme, dopo tanto tempo che non riuscivano a riunirsi.
Matteo psicoanalista intellettualoide sposato con Francesca ed hanno una bambina; Diego, spavaldo ed eterno bambino, avvocato, sposato con Shary ed hanno un figlio oramai grande, David.
I due amici sono caratterialmente agli antipodi: Matteo posato riflessivo quanto Matteo e' terra terra e spontaneo (Alessandro Gassman nella solita parte dell'italiano "figa e pallone" che sembra cucita addosso): Matteo affermato, fattosi da se, vincente e realizzato; Diego avvocato perché costretto, lavora con il padre
(subendolo), frustrato, da giovanissimo ha avuto David che e' cresciuto in America e rientra dopo cinque anni per questa vacanza assieme.
David (Thyago Alves) e' di una bellezza inquietante, affascinante, Matteo ne rimane turbato (certe scene ricordano La morte a Venezia) cominciando a provare dei sentimenti e strane pulsazioni che tenta di reprimere. Al gruppo si unisce Leonard, il fratello di Shary tornato da uno dei suoi viaggi e sembra sia l'unico ad accorgersi di quello che sta succedendo. David non disdegna l'attenzione di Matteo.
Gli equilibri scricchiolano, i rapporti tra le coppie esplodono con i loro piccoli/grandi problemi corrosi da antichi dissapori. Leonard cerca di avvertire la sorella Shary ma invano e decide di lasciarli mentre sta per succedere......
Il film e' bello e il crescendo e' ben studiato, le dinamiche familiari e i dissapori vengono a galla con tempismo, cito: "E' un film sulla Caporetto della borghesia del nostro paese, con queste parole Marco Filiberti descrive il suo ultimo lavoro. Si tratta di un film in cui il desiderio, che un uomo sposato si scopre di provare per il figlio 20enne del miglior amico, diventa occasione per affrontare le finzioni in cui vive".
Melodrammatico (il che non dispiace) e gli applausi nei vari festival (Mostra di Venezia ecc) sono meritati, molte le scene e i scenari da citare ma una tra tutte la bellissima scena dell'autoerotismo del bel David accompagnata da "Maledetta primavera" in crescendo, da brivido.
Unica pecca e' che la versione che ho trovato ha i sottotitoli in inglese, sembra quasi uno scherzo, gran parte dei film interessanti e' impossibile trovare la versione doppiata o sottotitolata e un film italiano lo si trova solo con i sottotitoli inglesi, che beffa !
Comunque enjoy folks da
QUI !!