…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....

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sabato 17 dicembre 2016

Uncontrolled love


Titolo      :  Uncontrolled love
Aka         :  Irresistible love
Anno       :  2016
Nazione   : Cina
Lingua     :  Cinese
Sottotitoli :  Italiano già applicati
Trailer     :



Shu Nian vive in un orfanotrofio finché un giorno viene adottato dalla ricca famiglia Xie perché il viziato figlio vuole un compagno di giochi, anzi vuole uno schiavo. Hu accetta il suo ruolo e si lascia maltrattare… I due quindi crescono insieme, finché Xie Yan non si reca a studiare a Londra per sei anni. Al suo ritorno, lui ha ormai venticinque anni e Shu Nian trenta  e i sentimenti che li legano non sono più quelli di una volta..... 
... la furbata di questo film è che si può scegliere il finale e quindi se volete il finale triste ......
...mentre se invece vi piace l'happy ending meglio questa versione 
.. ringraziate il buon Fabio per la segnalazione, ciao a tutti .

giovedì 17 novembre 2016

Waterboyy


Titolo      :  Waterboyy
Aka         :
Anno       :
Nazione   :  Thailandia
Lingua     :  Thailandese
Sottotitoli :  Italiano già applicati
Trailer      :  Waterboyy

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Storia ambientata tra i ragazzi di un college di nuoto dove passano le loro giornate tra allenamenti e divertimento. La trama si concentra su due dei ragazzi ed esattamente: Nam il campioncino del gruppo, un po' fissato con i porno e Muek che è il nuovo giunto. I due all'inizio non vanno molto d'accordo, Nam poi è afflitto da incomprensioni con il padre che guarda caso è pure l'allenatore della squadra. Senza spoilerare più di tanto, i due si avvicinano sempre più , da nemici ad amici a …. il resto della storie con le loro varie complicazioni ve lo vedete da voi..... Storiella fresca (eh stanno sempre in piscina ) di ragazzini sempre mezzi nudi e costumi da bagno (ve lo detto che stanno sempre in piscina?) comunque sono carini e ci fanno passare dei bei momenti… grazie al sito di Ariasiandrama.blogspot.it 

mercoledì 27 aprile 2016

Artemisia






Titolo      :  Artemisia
Aka         :  Ai chao
Anno        :  2009
Nazione    :  Taiwan
Lingua      :  Cinese
Sottotitoli :  Italiano
Trailer     :






Siamo a Taiwan e Artemisia è una donna di 50 anni che dopo essere rimasta vedova ha allevato con amore i suoi due figli, è una donna forte che conduce una vita buona, lavora, ginnastica al parco, visita la madre (spilorcia) e manda avanti la casa. Il suo mondo comincia a vacillare quando scopre che il figlio è gay, mentre cerca di capire gli arriva un'altra tegola in testa quando la figlia fa rientro dall'estero......
Un film tranquillo sullo scontro (non violento) tra generazioni in una cultura tradizionalista, ma la donna alla fine è più forte delle tradizioni.

venerdì 11 marzo 2016

Webseries 13

Era da un po, anzi da un bel po che non si parlava di serie o webserie, questa volta ci concentriamo sulle serie asiatiche che si trovano su youtube (sottotitolate in inglese), ultimamente su youtube stanno uscendo decine di serie a tematiche gay di ogni genere e nazione, vi suggerisco alcune ma girando ne troverete altre, vi indico direttamente il canale dove potete trovare l' intera serie .
Quindi della serie il mondo è bello perché vario :

Love sick , soap webserie thailandese, sono uscite due stagioni tutti e due si sviluppano nell'ambiente scolastico. La prima è più concentrata sui due protagonisti Phun e Noah con tutti gli amici e amiche di contorno mentre nella seconda  gli amori tra ragazzi sono più di uno... per chi non è abituato alle soap Thai diciamo che a noi sembrano molto naive, sopratutto l'ingenuità dei protagonisti può farci sorridere un po. Comunque piuttosto di star a vedere le vicende di Beatifull preferisco questi ragazzini che mi fanno sorridere.
Prima stagione.
Seconda stagione.
Sito web , dove trovate anche altre serie thai sullo stesso tema.


Addicted (heroin) , Questa serie è cinese anche lei ambientata sia a scuola che nella vita di ogni giorno, storia interessante sopratutto nel vedere il ragazzo bellone figo bullo e ricco della scuola impazzire d'amore per il suo compagno materialmente meno fortunato ma con un cervello e un orgoglio fuori dal normale. I nomi due ragazzi Gu Hai e Bai Luoyin se uniti HaiLuoyin significa proprio heroin (eroina) che da dipendenza (addicted) cosi come sta diventando il loro amore (marò quanto so romantico oggi )
Gay Ok Bangkok, anche questa è Thailandese, (non ce possa fa nulla sapete che comunque li sta un'altro pezzo del mio cuore) siamo solo a due episodi ma promette bene, vari amici con varie problematiche, la coppia che sta per scoppiare, il fottitutti che s'innamora, il nerd ecc ecc ... nello stesso canale ci sono una serie di video sia seri che divertenti che promuovono i test dell' Hiv , vi consiglio di vederli... belli !
Glenn Go Go, questo è un video diario di un ragazzo filippino americano che si trasferisce in Korea per insegnare inglese ci fa dei resoconti sulla vita in quel paese, curiosità cose positive o negative nel vivere una nuova realtà, ed io che sono affamato di nuove culture sopratutto di cose spicciole, della vita normale negli altri paesi l'ho trovato super e ah già Glenn è gay quindi si toccherà anche questo argomento.



Boys love 2 e Asian boys love paradise sono dei canali dove sono raccolti vari video e serie asiatiche tra cui anche la già citata Heroin o la bella Be here for you....

Spero di esservi stato utile, baci e ci si sente nel gruppo su FB dove ci sono suggerimenti per altre serie e film in uscita , vi aspetto.

lunedì 21 settembre 2015

A frozen flower






Titolo        : A frozen flower
Aka           :
Anno         :  2009
Nazione    :  Corea del Sud
Lingua      :  Coreano
Sottotitoli :  Italiano già applicati







Siamo in Corea nel 13 o 14 esimo secolo, il Re Koryo e' innamorato del capo della sua guardia, Hong Lim. Insieme  fin da piccoli i due sono un coppia "conosciuta" ma taciuta in corte, passano molto tempo assieme tra caccia, corse con i cavalli, musica, scherma ecc ... la corte pero' comincia a tramare e l'imperatore vuole che il Re abbia una discendenza che rassicuri il popolo. 

Il Re dopo essersi sposato con una principessa della corte imperiale non riesce a "consumare" e una soluzione viene trovata nel "farlo fare" a qualcun'altro, ma chi ? Re Koryo si fida solo dell'amato Hong e quindi gli chiede se può pensarci lui senza rendersi conto dei problemi che si creeranno ....
Un film epico di cappa e spada, grandi costumi e scene di vita di corte molto colorate, l'amore tra i due protagonisti e' dipinto bene grazie anche ai bravi attori che riescono bene nel rendere le espressioni vere in questa relazione omosessuale di quell'epoca, la trama qualche volte ovvia ma rimanendo comunque interessante .

domenica 31 maggio 2015

Miss Kicki





Titolo        : Miss Kicki
Aka           :
Anno         : 2009
Nazione    : Svezia - Taiwan
Lingua      : Svedese/Inglese/Mandarino
Sottotitoli  : Italiano
Trailer       :



Ancora grazie a BIBA per i sottotitoli




Kicki è una madre single, dopo aver lavorato molto tempo all'estero se ne torna in Svezia, lì ha lasciato il figlio Viktor in affidamento alla madre, il ragazzo oramai è 17enne e riprendere i rapporti non è facile. Kicki nel frattempo tiene una relazione virtuale con un uomo d'affari Taiwanese. Per prendere, come si dice, due piccioni con una fava, organizza un viaggio a Taiwan così da saldare il rapporto con il figlio con un viaggio e fare una sorpresa al "fidanzato" virtuale.  QUI ! .Mentre lei cerca di trovare il coraggio nel farsi avanti e incontrare il businessman, Viktor gironzola per la città, incontra Didi un ragazzo di strada e instaura un rapporto d'amicizia che matura in qualcosa di più.... le avventure che nasceranno salderà il rapporto madre figlio. 
QUI! Un film rilassato, tranquillo, con i suoi bei colpi di scena ma nel totale un film che si vede disteso sulla poltrona con la sigaretta che si spegne in mano  ( per chi fuma) e senza nulla che vi disturbi. Bello il rapporto tra i due ragazzi, un misto d'ingenuità curiosità e novità.

giovedì 15 maggio 2014

Will you still love me tomorrow ?





Titolo          :  Will you still love me tomorrow ?
Aka            :  Ming tian ji de ai shang wo
Anno          :  2013
Nazione      :  Taiwan
Lingua        :  Cinese mandarino
Sottotitoli   :  Inglese 

Trailer        :  Will you ......





Il film è una commedia carina ed allegra (a tratti no) dove l'intrecciarsi delle storie di due coppie sono il leitmotiv, li accomuna la non accettazione delle pressioni sociali e familiari, ma andiamo per ordine:
Weichung lavora in un negozio di ottica, è sposato con Fang da nove anni, hanno un figlio e la vita sta andando nel verso giusto, viene promosso a direttore del negozio (la scena del vecchio direttore che se ne va alla Mary Poppins è fighissima).

Ad una festa, nei bagni incontra un suo vecchio amico che fà riaffiorare chi è veramente e cioè (suspance) è gay (ma va ?)..... nel contempo la sorella Mandy (secondo me una squilibrata) a pochi giorni dal matrimonio presa dal panico di una vita da sposata noiosa abbandona il fidanzato (nerd) in mezzo al supermercato e se ne va rinunciando al matrimonio....  subito dopo Weichung incontra nel negozio un bel ragazzo e nasce una storia.... mentre la moglie vorrebbe un'altro figlio....
 il fidanzato
mollato aiutato da una banda "gaya" cerca di riconquistare Mandy che presa dall'inedia guarda soap opera parlando con il protagonista che spesso esce dallo schermo per rispondergli (vi ricorda qualcosa?) e intanto si abbuffa di ramen.... e via così hehe divertente ne ?

Si ride senza cadere nel ridicolo, un umorismo non caciarone, belle trovate che rendono sempre frizzante la storia ottima regia e anche la fotografia, e quindi boys and girls divertitevi da QUI oppure come da tradizione da QUI con questa commedia sofisticata direi quasi Hollywoodiana su questa borghesia Taiwanese turbata :-)

lunedì 12 marzo 2012

Lost paradise

Uno dei pochi film Vietnamiti che parlano apertamente di omosessualità e in un certo modo anche in una luce positiva, la storia e' ambientata a Saigon (Ho Chi Minh City) e il film e' del 2011.  
 
Un bel romanzone alla Bangkok love story (ma quanto mi piace sto film), lacrime, bei visi, bei corpi e scene struggenti abbondano.
 Il film si concentra su due storie che scorrono parallele e vengono mostrate intervallate.
                          
Khoi, un ragazzo che arriva dalla campagna, bello quanto ingenuo, incontra Dong altro ragazzone pero' avezzo alla vita cittadina, simpatico ed ammaliatore. Dong gli propone di dividere l'appartamento che gia' divide con un'altra persona, Lam, gli viene presentato come il fratellino ma che in realtà......
Lam e Dong con l'inganno riescono a rubare tutti gli averi di Khoi lasciandolo solo e senza nulla nella città  perduta.
 Poco dopo Dong (quanto mi piace sto stronzo) se ne scappa lasciando Lam per strada, Lam però non è un novellino, anzi si sente libero e ricomincia il vecchio lavoro, è un prostituto. Rincontra il bel Khoi che sta nei guai e dorme per strada, dopo una prima incazzatura si riscoprono innamorati e vanno a vivere insieme, Khoi pero' vorrebbe che Lam si redima e lasci il lavoro ma non e' tutto cosi' facile.....
La seconda storia parla di Cuoi, un uomo mentalmente disabile che si invaghisce di una prostituta e che proietta il suo amore su di un uovo d'anatra che cova con amore, dopo la nascita nutre e ama l'anatroccolo. La prostituta prima lo scaccia poi capisce che lui e' l'unico che la vede come una persona e non come una cosa di proprietà da sfruttare, i suoi protettori naturalmente non la pensano cosi' ..... Il film ci presenta due storie fatte di sofferenza, ai margini della società dove violenza ed abuso sono la norma.
Molti i temi, sopra tutto, l'impossibilita' di avere un rapporto stabile e duraturo in un mondo instabile e precario, l'assenza di supporto alle persone handicappate, situazioni raramente viste in film vietnamiti.
Tipico film asiatico, scene strazianti, lacrime e discorsoni sull'amore incondizionato che si scontra con la realtà, insomma tutto quello che mi piace vedere in questi pipponi asiatici incasinati e difficili (sopratutto quando ci sono anche dei bei corpi di mezzo).
L'unica pecca sono i sottotitoli che ho dovuto applicare sopra a dei sottotitoli in inglese gia' esistenti in quanto non sono riuscito a trovare una pellicola "pulita", per diminuire il disagio li ho colorati , spero che questo non dia troppo fastidio. Da QUI !


lunedì 5 dicembre 2011

I accept me

I accept me , Pakistan, 2010
Karachi, due ragazzi si fermano al bar per il loro tipico Kashmiri chai, sguardi, accenni, intuizioni.......


giovedì 17 novembre 2011

No regret

Un film del 2006 della Corea del sud. Anche questa una pellicola che amo: asiatico, lento, storia d'amore, tragedia ma anche no, sequenze cerebrali, discorsi centellinati, per chi ha amato gli altri slow movie come "Amphetamine", "Lan yu" e "Soundless wind chimes". Un veloce accenno alla trama:


Su-min un ragazzo cresciuto in un orfanotrofio di campagna si trasferisce in città per studiare, lavora in una fabbrica e per arrotondare fa altri lavoretti. Senza dilungarmi troppo su quello che accade poi passo subito al sodo, si ritrova a lavorare come prostituto in un go-go bar. Jae-min, un uomo proveniente da una famiglia agiata si invaghisce di lui.


Dopo averlo corteggiato senza tregua riesce a conquistare il suo cuore non senza sofferenza, i due sembrano felici ma ..... eccalà , sapete bene che non vi racconterò di più ma il finale è strano, e basta.

Visto a vari festival come la  Berlinale 2007 e il Torino GLBT film festival, c'è una versione doppiata ma non sono riuscito a trovarla e quindi dovete accontentarvi dei miei sottotitoli.



Facciamo un po di critica, siccome dicono sia troppo buono nelle recensioni; ma dico, se posto certi film lo faccio perché mi piacciono e quindi non posso che parlarne bene, vabbè cercherò di essere più imparziale: il film parte bene, cioè ha un buon ritmo ma poi va via via  scemando con il colpo di scena finale che lo ravviva. Come avevo già accennato la lentezza e quella tipica asiatica e i Coreani non sono da meno, le scene romaniche sono veramente romantiche e anche i lacrimoni, il melodrammone come ben sapete è il loro pane ma magari qui ogni tanto si poteva risparmiare qualche scena.
Comunque Sun-min mette dolcezza nonostante tutto quello che passa riesce ancora a credere nel vero amore e se anche prima cerca di non farsi coinvolgere in nessuna relazione poi si lascia andare ed è veramente carino..... se volete da QUI !

lunedì 3 ottobre 2011

Iron ladies

Un ringraziamento a Gianni per averci offerto questo film.....


E' il primo lungometraggio diretto da Youngyooth t., del 2000, il titolo originale "Satree lek" ed è basato su una storia vera di una squadra di pallavolo thailandese composta da gay transessuali e travestiti e che nel 1996 vinse il campionato nazionale.



La storia: in una squadra di pallavolo semi-professionistica ci sono anche Mon e Jung ma sono sempre esclusi perchè omosessuali. Con l'arrivo della nuova allenatrice, Bee, le cose cambiano e i ragazzi cominciano a giocare come titolari, Bee è lesbica.  Gli altri componenti della squadra se ne vanno dopo l'inserimento dei due gay come titolari.
Bee ha l'incarico di cercare nuovi giocatori e per questo lei non considera peso, bellezza, situazione sessuale infatti nella squadra entrano: Nong un militare gay, Pia una star transessuale e il suo fidanzato Chat e Wit gay non dichiarato in famiglia....

Premio del pubblico della rivista gay berlinese Siegessaeule alla Berlinale 2001. Miglior film al box office 2000 in Thailandia. Vincitore premio miglior lungo al festival omosessuale a Torino.
E' una commedia divertente, la problematica dei gay non accettati nello sport è seria e qui viene trattata alternando momenti di serietà e altri di  divertimento e a  volte molto... come dire "sopra le righe" con scheccate degne delle migliori queen .

giovedì 21 luglio 2011

Love of Siam

Love of siam - Rak haeng Siam - 2007
Mew e Tong sono amici d'infanzia e vicini di casa, provengono da famiglie per bene di Bangkok. Le loro vite vengono sconvolte dalla scomparsa della sorella maggiore di Tong durante un'escursione nella giungla. Tong e famiglia per dimenticare il dolore si trasferiscono separando i due ragazzi (qui la melo-drammaticità dei film Thailandese va a nozze, scene strazianti pianti e addii).
  
Dopo qualche anno i due ragazzi oramai adolescenti si rincontrano, Mew autore e cantante in un suo proprio gruppo mentre Tong è diventato un riservato e triste bel giovanotto, vive in una famiglia ancora distrutto dal dolore. L'amicizia tra i due giovani si riaccende e forse anche qualcosa in più.
Entrambi devono fare i conti con questi sentimenti, con le loro famiglie e con .... finale lacrimevole ma si "lacrima" un po qua un po là a random per gran parte del film.
        
Il film è luuuuungo, quasi tre ore ma tranquilli scorre veloce, pur non essendo un'opera d'arte lascia il segno con una sapiente mescola di sentimenti familiari, adolescenziali e di dolore. La componente omosessuale, a parte la madre di Tong, non viene vissuta con drammaticità (come vi ho già accennato altre volte, in Thailandia essere omosessuali non è un problema, la cultura buddista e piuttosto tollerante). 
                               
L'alternarsi di stati d'animo compensa la lentezza asiatica di certi momenti del film, la crisi familiare, i passaggi da ansia a paura passando poi all'apatia della famiglia dopo la scomparsa della figlia vengono dipinti bene dagli attori e sopratutto dal figlio che crescendo in questa atmosfera si porta dietro un alone di tristezza che si esprime in ogni espressione e movimento. Insomma c'è tutto: romanticismo, tragedia, crisi, problemi vari e per finire con...... bè come al solito sul finale non vi dico nulla solo che i due ragazzi sono carini hehe anzi dei cuccioli. Eccoci qua, tenete pronti i kleenex, QUI ! e anche da QUI !

lunedì 27 giugno 2011

Taboo - Gohatto



Nagisa Oshima autore de L'impero dei sensi e di Furyo torna a scandalizzare, intervistato sull'omosessualità del film dice: "succede in qualunque gruppo mono-sessuale chiuso: nelle squadre sportive, nei conventi, nei collegi, nelle caserme. E' una pulsazione che nasce spontanea e diventa più forte tanto più i rituali sono ferrei.
La setta dei Shinsen-gumi durò pochi anni. Era una milizia oltranzista che difendeva l'isolazionismo e il potere dello Shogun.


Era una specie di scuola di nazionalismo. L'omosessualità era accettata -purché non distolga dal combattimento-. Non si può capire fino in fondo il mondo dei samurai senza mostrare quell'aspetto fondamentale. La morte e il sesso sono le due chiavi di volta del film e della vita".
Siamo nel 1865, Kyoto, nell'area di tirocinio delle truppe Shinsen-gumi acquartierati in un grande tempio buddista e gli aspiranti samurai si esibiscono in combattimenti davanti ai selezionatori.


Tra i tanti ne vengono accettati due: Sozaburo Kanu, giovane schermidore di Kyoto e Hoyzo Tashiro. ex samurai di basso rango. Fin dal primo giorno di arruolamento, Tashiro è rimasto colpito dal fascino enigmatico di Sozaburo...... amicizie particolari, sangue, sciabole e gelosie si susseguono in questo film che forse alla fine può sembrare un po noiosetto  ma è ben strutturato ben recitato e anche la colonna sonora mi piace. Come non citare tra gli attori Takeshi Kitano e per chi no lo conosce c'è google. Buona visione di questi bei samurai innamorati, da QUI !

lunedì 28 febbraio 2011

Soundless wind chimes

Soundless wind chime (Il silenzioso rintocco del vento) Hong Kong - 2009
Siamo alla KiKKa del mese.
Siamo ad Hong Kong e lo svizzero spiantato giocoliere Pascal incontra il mite Ricky cinese di Pechino che lavora come tuttofare in un umile ristorante, dall'amicizia all'innamoramento è un'attimo, decidono di andare a vivere assieme ma il loro amore viene messo in discussione.
Pascal è comunque europeo incostante e con molte richieste mentre Ricky tranquillo amabile e senza grosse pretese. Succede che Pascal scompare.. dopo un pò Ricky va alla sua ricerca in Svizzera e ne incontra il sosia (?).... poetica storia d'amore.
Il film è costruito con salti temporali procedendo su vari binari, all'inizio quasi confuso ma poi si apre la mente ed è tutto come... Il silenzioso rintocco del vento; molto "asiatico" nei suoi tempi, nelle ricerche dell' inquadratura giusta, nelle scene dove più che l'azione prevale la meditazione, dove nulla è scontato, fotografia notevole, colonna sonora elevata, finale bello da lasciare senza parole.
Cito "il cineasta cinese, con largo uso di piani stretti illuminati da luci calde ed umide e accompagnati da una colonna sonora minimalista particolarmente riuscita, accenna senza mai spiegare, ricrea atmosfere e situazioni più che accompagnare per mano lo spettatore."
Alla fine un'opera d'arte, rimane il dubbio sull'uso improprio o meglio sul troppo uso della scomposizione della storia e del riproponimento a "random" della stessa anche se alla fine si ha la sensazione che anche non volendo il tuo cervello lo ha già rimesso nella cronologia giusta.
Assolutamente da guardare con spirito da Buddha sdraiato, cioè divano e cuore in pace. Vorrei sapere da voi, naturalmente dopo averlo visto, che ne pensate e sopratutto la vostra cronologia dei fatti e spiegazione perché secondo mè ci possono essere più interpretazioni. Consigliatissimo da QUI !