Uno dei pochi film Vietnamiti che parlano apertamente di omosessualità e in un certo modo anche in una luce positiva, la storia e' ambientata a Saigon (Ho Chi Minh City) e il film e' del 2011.
Un bel romanzone alla
Bangkok love story (ma quanto mi piace sto film), lacrime, bei visi, bei corpi e scene struggenti abbondano.
Il film si concentra su due storie che scorrono parallele e vengono mostrate intervallate.
Khoi, un ragazzo che arriva dalla campagna, bello quanto ingenuo, incontra Dong altro ragazzone pero' avezzo alla vita cittadina, simpatico ed ammaliatore. Dong gli propone di dividere l'appartamento che gia' divide con un'altra persona, Lam, gli viene presentato come il fratellino ma che in realtà......
Lam e Dong con l'inganno riescono a rubare tutti gli averi di Khoi lasciandolo solo e senza nulla nella città perduta.
Poco dopo Dong (quanto mi piace sto stronzo) se ne scappa lasciando Lam per strada, Lam però non è un novellino, anzi si sente libero e ricomincia il vecchio lavoro, è un prostituto. Rincontra il bel Khoi che sta nei guai e dorme per strada, dopo una prima incazzatura si riscoprono innamorati e vanno a vivere insieme, Khoi pero' vorrebbe che Lam si redima e lasci il lavoro ma non e' tutto cosi' facile.....
La seconda storia parla di Cuoi, un uomo mentalmente disabile che si invaghisce di una prostituta e che proietta il suo amore su di un uovo d'anatra che cova con amore, dopo la nascita nutre e ama l'anatroccolo. La prostituta prima lo scaccia poi capisce che lui e' l'unico che la vede come una persona e non come una cosa di proprietà da sfruttare, i suoi protettori naturalmente non la pensano cosi' ..... Il film ci presenta due storie fatte di sofferenza, ai margini della società dove violenza ed abuso sono la norma.
Molti i temi, sopra tutto, l'impossibilita' di avere un rapporto stabile e duraturo in un mondo instabile e precario, l'assenza di supporto alle persone handicappate, situazioni raramente viste in film vietnamiti.
Tipico film asiatico, scene strazianti, lacrime e discorsoni sull'amore incondizionato che si scontra con la realtà, insomma tutto quello che mi piace vedere in questi pipponi asiatici incasinati e difficili (sopratutto quando ci sono anche dei bei corpi di mezzo).
L'unica pecca sono i sottotitoli che ho dovuto applicare sopra a dei sottotitoli in inglese gia' esistenti in quanto non sono riuscito a trovare una pellicola "pulita", per diminuire il disagio li ho colorati , spero che questo non dia troppo fastidi
o. Da QUI !