Bangkok love story del 2008 e' una storia d'amore ambientata nella mia Bangkok in un chiaroscuro che trasforma le scene in cartoon noir.
Il film lo si potrebbe definire "rivoluzionario" come lo fu' Brokeback mountain, la storia tra Mhek un killer che vive hai confini del mondo normale e il giovane Hit che lavora per la polizia, qui non si vede nessuno dei stereotipi gay, nessuna discoteca, niente parties, niente fhasion, nessuna battutina o sottinteso insomma solo due maski (con la k) che si amano nelle peggiori avversità.
Mhek come gia' accennato e' un killer assoldato dalla mafia locale per fa fuori Hit perche' "sa troppo" ma nel momento di farlo si tira indietro e i due si ritrovano ad essere tutti e due sotto il mirino dei mafiosi, dopo una sparatoria infinita Mhek viene ferito e Hit infatuatosi del bandito lo cura amorevolmente.
Hit comprende di non amare più la sua ragazza e si strugge d'amore per il gangster.
Mhek all'inizio e' confuso ma poi si butta nelle braccia di Hit, ne rimane turbato, capisce che la storia tra loro sarebbe troppo pericolosa e impossibile, chiede a Hit di lasciarlo e di non vedersi più ma il suo cuore sembra non sia d'accordo.
Il dramma coinvolge altre persone tra cui la fidanzata di Hit che rimane sconvolta dalla tresca, la madre malata di Mhaek e il fratello malato di Aids perche' si prostituiva..
Mhek sogna di portare tutta la famiglia fuori dalla vita caotica di Bangkok e di trasferirsi in campagna.
Sara' l'incontro con Hit lo stimolo giusto per riuscire a farlo? La storia ha una svolta drammatica del tipico drammone asiatico con colpi di scena e sparatorie, quando tutto sembra delinearsi succede l'imprevisto per resettare il tutto e ricominciare.
Personalmente amo questo tipo di storie che passa dalla lentezza dei paesaggi chiaroscuri dello skyline di Bkk per passare ad inseguimenti o trucide sparatorie ritornando a momenti di romanticità' da soap.
Anche questa pellicola fa parte della serie aprite le menti e guardate altri modi di vivere l'omosessualità', giusto perché poi non vi venga in mente di descrivere "il mondo gay" come fatto solo di cazzi, muscoli e belletti. Le scene sono toccanti e quella del bagno nella tinozza sul tetto secondo il mio modesto parere dovrebbe essere dichiarato patrimonio mondiale dall' UNESCO. Una complessa storia dove trovi tutto, amore, vendetta, disperazione, passione senza dimenticare i due gnocchi protagonisti che passano gran parte del tempo in mutande... gnam. Raga' che Kikka. Da QUI !






Urca che film... lo devo assolutamente vedere!
RispondiEliminaDavvero molto interessante!
RispondiEliminaNe avevo visto qualche clip su Youtube un po' di tempo fa, ma non avevo approfondito e quindi non sapevo la storia che, come riporti, sembra davvero interessante.
RispondiEliminaLo guarderò senz'altro. Grazie!
E finalmente lo vedrò (per la terza volta) con i sottotitoli in italiano.
RispondiEliminaTi prego, Teo, continua. grazie. francesco.
interessante!
RispondiEliminami sa che ci hanno colpito gli stessi viaggi, teo..
me lo guardo stasera.
Bello veramente bello mi sono uscite anche un paio di lacrime nel finale.
RispondiEliminaE' un film senza stereotipi perchè non è una storia d'amore gay ma una storia d'amore tra due esseri umani e come dice Hit uno non sceglie di chi innamorarsi, si innamora e basta.
Molto bene, sono contento vi piaccia, e si Oscar Bkk e la Thailandia e' un'altro posto che ha un posto speciale nel mio cuore! Sigh.
RispondiEliminaScusate, ma soltanto io ho problemi col download di questo Film? E' lentissimo e quando è quasi giunto alla fine si interrompe il collegamento e bisogna ricominciare da capo: sono 4 giorni che provo inutilmente...Grazie per l'attenzione e complimentoni a Teo!
RispondiEliminaAnto'.... fa caldo, scherzo, mi spiace non so che dirti, oramai siamo arrivato a 150 scarichi e tu sei il primo, o no? qualcun'altro? Comunque dipende da molti fattori tra cui la congiunzione astrale, il buco nell'ozono e il tipo di condom che usi, hehehe
RispondiEliminaCiao
Si anche a me la prima volta mi diceva che ci volevano 193 ore per scaricarlo e poi si bloccava, poi il giorno dopo è andato tutto bene anche se ci ha messo molto tempo.
RispondiEliminaGrazie per le risposte...comunque finalmente oggi ci sono riuscito pure io! Doveva essere un problema del server, immagino: forse troppe richieste in contemporanea? Ad ogni modo, speriamo che le prossime congiunture astrali non mi siano contro! ;)
RispondiElimina..e vai !
RispondiEliminaBellissimo per fotografia e ambientazioni! Un po' melodrammatico ma da vedere e rivedere. Il mio preferito per ora resta Plata Quemada... l'hai visto Teo? Che ne pensi?
RispondiEliminaconosco Plata quemada e mi è piaciuto non quanto questo ma è comunque un'altro modo di rappresentare i sentimenti omosessuali, welcome Encantado.
RispondiEliminaCarissimo Teo, innanzitutto complimenti x il bellissimo e utilissimo blog! era da tempo ke volevo vedere qst film e anke se nn m ha entusiasmato (sarà ke i melodrammoni asiatici nn fanno x me, ma è anke questione di gusti)cmq il film vale almeno una visione x alcune scene emozionanti... t ringrazio ancora e continua a farci sognare!!!
RispondiEliminaOgnuno ha i propri gusti e quindi welcome e grazie dei complimenti
RispondiEliminafatti sentire per gli altri film.
Salve :) Premetto facendo i complimenti a chi gestisce questo blog bellissimo ed interessantissimo,e ringraziandolo per l'enorme lavoro che fa per quanto riguarda film e sottotitoli :)
RispondiEliminaHo visto giusto ieri questo film, e non mi sono ancora ripresa, devo essere sincera XD
Come al solito, i film asiatici non sono semplicemente drammatici, sono strazianti :D PEnsavo che Brokeback Mountain fosse un film decisamente triste, ma confrontato con questo è un musical coi gattini.
Detto ciò, l'ho trovato veramente bello. Mi piace come nei paesi orientali viene rappresentata l'omosessualità: solitamente non utilizzano cliché, e (in particolare in questo film) non scadono nel melenso nemmeno per un attimo.
Ho ADORATO la scena finale, che secondo me è la vera e propria scena madre. Degno coronamento della vicenda, ahimé, non avrei considerato credibile nessun altro finale.
P.s. Temo di essermi seriamente innamorata del sicario :D Non scrivo il nome perché non ricordo dove va l'acca XD
Maledetto google che non mi dà alcuna informazione sull'attore in questione XD
Grazie ancora, e buon proseguimento a tutti ;)
Viola
Grazie dei complimenti Viola
RispondiEliminadevi sca... vedere Amphetamine e poi fammi sapere , per l'attore che fa' Mhek e cioe' Rattaballung Toesawat trovi poco perché non conosciuto qui in occidente dovresti fare una ricerca in lingua Thai he he he. a presto
Teo
ahah :D Ci ho pensato pure io, magari potessi XD
RispondiEliminaAmphetamine l'ho notato, e infatti penso proprio che gli toccherà :D Come anche 'Formula 17', temo di essere in piena ossessione asiatica. Ciao ;)
Viola
Viste coi nostri occhi, in questo film molte cose non tornano, come l'inverosimiglianza della storia (es.: il "bravo ragazzo" Iht si trasforma come se niente fosse in un superRambo nella fabbrica di statue), la mancanza di coerenza psicologica dei personaggi (il sicario che all'improvviso dice che uccide solo i cattivi), il lacrimatoio deamicisiano che appare ogni volta che si ritorna alla casa natale di Mhok... Ma se si esce dai nostri schemi e si entra nella mentalità, forse ingenua, della cultura che ha espresso questo film, si coglie che ci troviamo di fronte ad una vera poesia. Teo, sono d'accordo con te sulla bellezza assoluta della scena della tinozza, anche se purtroppo la versione che hai postato manca del finale che ne è la degna conclusione e che si può vedere in youtube (http://www.youtube.com/watch?v=a_8DnxgVhRo). A me, personalmente, è piaciuta anche moltissimo (forse ancora di più) la scena di quando i due si addormentano nella soffitta: il gioco degli sguardi, quel guardarsi e nascondere lo sguardo allo stesso tempo, descrivono in modo superbo la nascita di un amore. Infine, noterei che il film non sarebbe quello che è senza la musica, degna del miglior Morricone.
RispondiEliminaGrazie Teo!
Micke95
@Micke95 - le tue impressioni sono esatte quando dici "viste con i nostri occhi" quando posto un film che ha un contesto differente dal nostro lo faccio con la speranza che venga sempre preso in considerazione che il film viene pensato, scritto, recitato e vissuto per un pubblico con una mentalità differente e che quando lo vediamo noi (cosiddetti occidentalizzati)ci serva come input per: come si dice "allargare gli orizzonti", per mia fortuna questa mentalità l'ho anche vissuta e devo ammettere che nei film thai c'è molto "lacrimatoio" nulla da competere però con la sceneggiata napoletana (italianissima) o con scelte non molto coerenti di molti film anche di cassetta. Sembra quasi che faccia l'avvocato difensore del film..... ed è così hahaha è che ci tengo molto e a proposito, grazie mille Micke della segnalazione del pezzo mancante, non l'avevo mai visto in nessuna versione, neanche quella vista a Bangkok, me lo sono già rivisto un paio di volte hahahahaha
RispondiEliminaa presto
Teo potresti riupparlo plsssss
RispondiEliminaFatto !!
EliminaDrammatico, straziante ma come tutti i film orientali che fino ad ora ho visto ha cmq una sua poesia, questo una struggente poesia.....
RispondiEliminaLuca Billo