…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....

venerdì 27 gennaio 2012

Paragraph 175

Paragraph 175, deportazione degli omosessuali nei campi di concentramento.


Non so come commentare .

28 commenti:

  1. Comprai il dvd lo scorso anno proprio in occasione del 27 gennaio, trovo che sia davvero d'impatto e un documento che tutti dovrebbero vedere.

    RispondiElimina
  2. E che devi commentare!Asciugati gli occhi e, se ci riesci ,una preghiera perchè non possa più succedere.
    Per tornare con i piedi per terra finalmente, finalmente re Giorgio ha pronunciata la parola interdetta "il ricordo anche delle vittime omosessuali" .Questo si che è stato veramente il giorno della memoria.Luigi1943

    RispondiElimina
  3. L'ho visto tempo fa... Non ci sono commenti da aggiungere! Il documentario parla da solo ed ogni commento è superfluo. Ciao Teo! Pà..

    RispondiElimina
  4. non l'avevo mai visto.grazie
    lost

    RispondiElimina
  5. MI PIACEREBBE CHE FOSSERO RICORDATI ANCHE GLI OMOSESSUALI DEPORTATI IN SIBERIA DAI COMUNISTI, OPPURE ANCHE QUELLI TRUCIDATI A CUBA DAL CHE E DA CASTRO TANTO PER NON FARE NOMI.
    PERCHE' NON SE NE PARLA MAI DI QUESTE PERSONE? FORSE NON E' POLITICAMENTO CORRETTO PARLRNE SUI SITI OMOSESSUALI?
    SANDRO

    RispondiElimina
  6. Sandro hai ragione, di tutti quelli uccisi in qualsiasi regime comunista fascista ecc ecc da quelli di tutte le religioni da tutti quelli uccisi da tutte le ideologie e quelli fatti "suicidare" , il momento per ricordare quelli dei campi e' dato dalla ricorrenza "della giornata della memoria" ciò non vuol dire dimenticare o dare meno importanza alle altre morti. Sta' anche a noi poi non dimenticarli.

    RispondiElimina
  7. mi sembra che per ideologia i siti gay e riviste ignorino volutamente cosè successo in altre parti del mondo, anche quando la ricorrenza esigerebbe piangere per giorni pensando a cosè successo. hai mai visto ricordare delle ricorrenze per i gay deportati e massacrati nei gulag sovietici??? io mai.
    sandro

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Di fronte ad un documento cosi' drammatico che assieme ad altri pubblicati in questi giorni dai max media ci riportano a quei fatti storici vissuti in prima persona da tanti italiani mi sembra pazzesco polemizzare sul fatto che i max media non diano altrettanta rilevanza alle persecuzione avvenute in altri contesti.Questi sono ufficialamente i giorni della memoria e pertanto si parla di vittime dell'olocausto nazifascista.
      Per qunto riguarda la condizione degli omosessuali in russia ,prima che la stessa si sciogliesse,ricordo che è passato sulla rai 3 comunista di allora - ma non su canale 5 o rai uno ritenute tanto liberiste -un documentario dettagliato di circa un ora sulla condizione omosessuale evidentemente drammatica degli omosessuali all'interno di un gulag. Andrea

      Elimina
  8. @ sandro: come mai?
    beh, per esempio il fatto che nessuno a sn. si sogni di negare gulag, foibe eccetera potrebbe essere un buon motivo.
    Considerando che tra i commenti del video linkato da teo leggo testualmente: "smettiamola con queste stupide propagande sioniste perniate sulla testimonianza di 3/4 persone sconosciute e pagate tra l'altro" ho il vago sospetto che sia indispensabile parlare di TUTTO quello che hanno combinato 65 anni fa i nazifascisti.
    Queste fesserie tipo "eh, ma i problemi sono ben altri" o "così facevan tutti" servono a sviare il discorso quando non piace, e sono la premessa del negazionismo.
    Cosa indicano? secondo me una coda di paglia lunghissima ed un atteggiamento tipico dei post fascisti di oggi, che si sono [forse] ripuliti e si fanno chiamare destra sociale o in altri 658 modi (mi sa che in Italia ci sono più gruppuscoli a destra che partiti comunisti..)

    RispondiElimina
  9. La shoah è un fatto storico importantissimo che fino a poco tempo fà non veniva affatto ricordato e mi dispiace che i max media in questi giorni della memoria non abbiano dato spazio ai crimini nazifascisti perpretati agli omosessuali
    Andrea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Andrea. Sì, è vero! Quando si parla di shoah, soprattutto nel nostro Paese, si intende quasi solamente l'olocausto degli Ebrei. Le minoranze vengono ben poco ricordate. Tanto è vero che, e lo scrivo in questo blog che tratta soprattutto di film, esistono pochissimi film che ricordano i crimini nazisti contro gli omosessuali. Ad esempio, io conosco solo due film su questo argomento : Bent e Un amour à taire. Due film bellissimi e toccanti. Naturalmente stranieri (uno inglese, l'altro francese) e naturalmente non sono mai arrivati nei cinema italiani. Tu, per caso, ne conosci altri?

      Elimina
    2. Dimentichi l'italianissimo "La finestra di fronte" che trovi qui nell'elenco dei film ed anche il prossimo che postero' che ne parlerà in un altro modo... stuzzicati?

      Elimina
    3. Teo, confesso che "La finestra di fronte" non l'ho mai (ancora) visto (adesso colmerò la lacuna!) ed ora mi incuriosisci sull'altro film... ;-)

      Elimina
  10. grazie. non lo conoscevo. mi ribolle il sangue a pensare che neanche l'onore della memoria e del pubblico riconoscimento possa consolare queste vittime. sempre nell'oscurità siamo confinati?

    RispondiElimina
  11. L'ho visto anche io, lascia senza commenti...
    Complimenti per il blog! :)

    RispondiElimina
  12. Non voglio solo giudicare sterilmente e dalla mia comoda poltrona i crimini di alcuni e i silenzi di altri. Penso che sia un obbligo morale, tutt'altro che facile s'intende,quello di portare queste testimonianze nella propria vita.. Alla fine come ci si può dire realmente dispiaciuti per ciò che è accaduto se non si lavora in prima persona per evitarlo? Ringrazio questi uomini per la generosità con cui hanno ripercorso il loro dolore a nostro beneficio..Filippo.

    PS: E grazie Teo per il tuo lavoro!!

    RispondiElimina
  13. Cioao Teo un amico ha tradotti i sub tit del film "Un amour à taire." dal francese all'italiano. se riesco a convincerlo si puo anche postarlo !

    RispondiElimina
  14. ciao sono l'amico di cui sopra lo farò avere a Gianni che poi lo posterà

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sembriamo la carboneria! hahah diciamo che l'amico dell'amico di Gianni lo chiamiamo il condor, sshhh ok?
      hahahah

      Elimina
    2. Gli omosessuali coministi sono i peggiori nel stravolgere la realtà, e quelli che scrivono quì ne danno un ulteriore esempio.
      Come al solito esistono figli e figliastri.
      Che pena.
      sandro giustozzi

      Elimina
    3. condor? che animalaccio..... mi puoi chiamare Giorgio e un amour a taire l'ho dato a Gianni che penso te lo fara avere

      Elimina
    4. Giorgio e Gianni, Gi & Gi hahahahah

      Elimina
    5. PS ho tradotto anche La chatte a deux tetes chiedilo a gianni ciao

      Elimina
  15. Sandro, riprenditi !Nessuno qui NEGA che i regimi comunisti fossero teneri con gli omosessuali, ci sono film e documentari ad hoc che lo testimoniano E a tal proposito ribadisco che ne vidi uno sui gulag e omosessualità passato sulla rai 3 circa vent'anni fà, prima della caduta dell'urss- perchè penso che parte del tuo disappunto muovesse anche dalla mia testimonianza. Qui però l'argomento non è gulag e regime sovietico, ma bensi' l'omocausto e i crimini nazifascisti ,argomento che comunque non dovresti prendere alla leggera. P.s.Fammi un favore però , lascia stare gli omosessuali di qualunque partito essi siano o votino .Ne hanno già passate tante che non c'è bisogno di rincarare la dose con commenti velenosi come il tuo grazie. Andrea

    RispondiElimina
  16. PRIMO; tu non sei nessuno per dirmi cosa devo scrivere o dire, e se ho scritto che gli omosessuali comunisti sono i peggiori di tutti, avrò le mi buone ragioni. Detto questo il mio disappunto nasce dal fatto che non esiste una giornata della memoria per gli omosessuali trucidati dai regimi comunisti. Si ricordano solo gli omosessuali del regime nazista per ideologia e perchè fa più politicamente corretto. Per gli altri un documentario qua e la e chi se ne frega. Ribadisco esistono figli (gli omosessuali trucidati dai nazisti) e figliastri (gli omosessuali trucidati dai regimi coministi che in certi paesi questi regimi sono ancora in attività). Un pagina nuova dovremmo aprire anche per gli omosessuali trucidati nei paesi arabi. Io nel mio piccolo non commemorerò solo omosessuali morti dai regimi nazisti ma tutti gli omosessuali che nel mondo sono stati ammazzati e che a tut'oggi vengono ammazzati. VOI CONTINUATE A PIAGERE SOLO DI QUELLI AMMAZZATI DAI NAZISTA.
    sandro giustozzi

    RispondiElimina
  17. E'un'accordo INTERNAZIONALE (non dei comunisti!) che ha stabilito che il 27 gennaio, scoperta di auschwiz da parte delle truppe sovietiche, è il giorno per ricordare le persecuzioni dei cittadini ebrei in italia e germania.Nella stessa si ricordano anche tutti quei cittadini ITALIANI che hanno subito la deportazione e la prigionia e tra questi categorie si ricordano -non abbastanza secondo me-gli omosessuali.Nei paesi arabi non li trucidano,li impiccano singolarmente quando sorpresi a peccare , mentre i comunisti durante il regime li deportavano nei campi di lavoro .Complicato trovare quindi una data ad hoc per tutti,anche perchè i paesi interessati non abiurano questi fatti.Nonostante ciò l'unione europea ha istituito la giornata internazionale contro l'omofobia che oltre a promuovere eventi di sensibilizzazzione, ricorda le vittime dell'omofobia sparse per il mondo .andrea

    RispondiElimina
  18. Ciao Teo sono Francesco, mi piacerebbe poter vedere questo documentario. Potresti accontentarmi? Grazie

    RispondiElimina

Commentate gente ! Commentate !