…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....

giovedì 26 gennaio 2012

Apocalisse a domicilio

Apocalisse a domicilio di Matteo b. Bianchi - Marsilio ed.
Oramai appena esce qualcosa di Bianchi, fosse anche l'etichetta del sugo al pomodoro, la prendo a scatola chiusa sapendo di non rimanere deluso, questa ne e' la riprova.
La storia in breve: Un giovane autore televisivo milanese viene investito dalla notizia della sua prossima morte, o meglio, il fratello dello stesso consulta per gioco una sensitiva che gli predice la morte del fratello nel giro di un paio di mesi, lui preoccupato glielo riferisce e da qui nasce la storia. Se fosse vero? Inizia un viaggio dentro se stesso e fuori se stesso, Roma Sardegna e infine San Francisco per incontrare le tre persone che ha più amato, due uomini e una donna, per rivederli, per rifare l'amore, per ..... Il romanzo s' intreccia tra il protagonista e la storia della sensitiva e della suo dono non voluto.
Romanzo scorrevole dove rimane difficile staccarsi, la storia e' originale, scrittura veloce, i personaggi dipinti bene anche se non li ho "sentiti" completamente, consigliato.

7 commenti:

  1. E io accetto il consiglio, come te non sono mai rimasto deluso dai suoi lavori, anche quelli più particolari :)

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  2. Anche a me Matteo B. Bianchi fa lo stesso effetto e raramente mi delude. Per la verità non è mai successo, anche se il mio preferito rimane "Esperimenti di felicità provvisoria" del quale ero e sono innamorato, ogni sua uscita è un piccolo brivido di piacere, come avere, finalmente, qualcosa da fare che ami davvero: leggere tutto d'un fiato per poi tornare indietro a soffermarti nei punti che ti hanno colpito di più.

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  3. Già aggiunto nella mia wish-list. M'incuriosisce.

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  4. Metto Matteo B. Bianchi tra i miei autori preferiti. Mi piace come scrive, così chiaro e lineare. "Apocalisse a domicilio" l'ho letto qualche mese fa. Mi è piaciuto molto e lo consiglio anch'io. La storia è veramente originale e coinvolgente. Induce il lettore a porsi le stesse domande del protagonista e penso che sia un fatto voluto: non per niente il libro è scritto in seconda persona singolare.

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  5. teo... non ti era piaciuto il mio precedente commento al libro,che non lo vedo pubblicato?
    max da to

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    1. Probabilmente non si e' pubblicato, riprova, io non cancello i commenti.

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  6. Lo pensavo, e infatti mi è sembrato strano.
    Dicevo,comunque, che seguo Matteo B.Bianchi da Generations of love, e mi è sempre piaciuto molto,ma vorrei che uscisse dai binari abbastanza usurati del "faccio finta di raccontarti la mia vita" .In questo caso poi trovo il finale aperto deludente ... aspettavo commenti ;)

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