"Tutta colpa di Miguel Bosè" un divertente libro di Sciltian Gastaldi (Fazi editore)
E' la storia di un bambino.....diciamo.... "metrosessuale" che nasce a Roma negli anni settanta e cresce in una famiglia fuori dal comune, o comunque descritta come fosse fuori dal comune. Tutta la sua crescita è intramezzata da cartoni animati, videoclip, film e telefilm e il protagonista si crea un immaginario confuso e colorato. La televisione è la vera babysitter di quegli anni, scandisce i gusti e le scelte di questo bambino metrosessuale che sente un irresistibile "calore dietro le orecchie" in presenza di Heater Parisi o Miguel Bosè.
Insomma una carellata dagli anni 70 ai 2000 passando tra personaggi programmi musiche e mode delle varie epoche, tutto questo serve come contorno per i vari episodi familiari e sentimentali del protagonista, pruriti, domande, incontri, primi approcci omosessuali e etero, ambienti gay, pride e coming out, insomma non manca nulla. Naturalmente descrivendo se stesso descrive il mondo di allora dove molti potranno rispecchiarsi (di nuovo). Il tutto raccontato con molta scorrevolezza, divertente, leggero, bevetevelo come un sorso di chinotto. Smack.
(Fatemi sapere che ne pensate)

premessa: sono un po' di parte perchè conosco da anni Scilt & il suo stomaco in fuga (vive in canada, e più che cervello in fuga, si autodefinisce stomaco fuggito..).
RispondiEliminaCmq, torando al libro (che non è il suo primo, ma quello più pop): la prosa è semplice e scorrevole, efficace sia nell'azione che nelle descrizione, simpatica anche quando riporta elenchi o trame di libri o film.
Insomma, lettura fresca & godibile, per rilassarsi un po'.
PS: msg per te sul blog de oscaretto da zia golia (che sarei semrpe io..)