Film argentino del 2007, rivelazione di Cannes 2007 dove ha vinto il Gran premio della settimana della critica, il Prix de Junesse e il Rail d'Or.
Alex è ermafrodita, ha tutti e due i sessi, per questo la famiglia si trasferisce in Uruguay con la scusa di un lavoro del padre biologo marino.
All'arrivo di una famiglia di amici per una consulenza, il padre è un chirurgo plastico, la situazione si complica. Tra Alvaro, il figlio della coppia di amici e Alex nasce una simpatia che sfocia in un rapporto sessuale dove Alvaro si scopre gay (lo sapeva già dai !) . Il film ha tematiche forti, la confusione del ragazzo/a adolescente, la scoperta della sessualità, il rammarico dei genitori nel non aver affrontato prima il problema con una operazione, lo scoprirsi gay di Alvaro, l'ignoranza omofoba degli altri ecc.
Il film ha una bellezza interiore molto forte, le immagini crude molte volte parlano più dei protagonisti. Una pellicola importante sull'identità di genere QUI !



Uh, l'avevo già visto. Film molto forte ma decisamente interessante. L'ermafroditismo è un argomento di cui sapevo veramente poco.
RispondiEliminaHo notato che,al cinema almeno, sono i padri ad essere più comprensivi.Le madri sono atterrite che i "propri" figli siano sessuati.Ci sarà una ragione?Luigi43
RispondiEliminavisto anch'io 2-3 anni fa (ebbene sì, è uscito negli italici schermi!!).
RispondiEliminala cosa che mi colpì di più (trama a parte) era una fotografia sui toni grigio-sabbia per tutto il film, un po' plumbea.
Strano per un film ambientato in riva al mare, anche se d'inverno.
Nota a merito: assoluta assenza di morbosità (e dato il tema, sarebbe stato facile sguazzarci); nota a demerito: forse un po' troppo lento
ciao teo ottimo film
RispondiEliminaOttima segnalazione!
RispondiEliminaInfallibile come sempre!!
Devo dire... Forse un film molto forte e non appena mi rimetto in salute (maledetta influenza) lo voglio federe.
Intanto....
Ciauzzzz!!!
Grazie favoloso!!!
Buona domenica
Ciao grandissimo Teo grazie per questa bella raccolta di film!!! Ma solo una domanda, come fare a capire quali film sono in italiano?!? Sai vorrei escludere quelli con i sottotitoli perché poi non ci capirei un granchè..
RispondiEliminaLa lentezza di questo film ricorda molto lo stile francese e io l'ho apprezzata molto perché è come se la rarità di dialoghi ti imponesse la riflessione.
RispondiEliminaCondivido totalmente il merito al film, che Fabio ha indicato nel suo commento.
Oltre alla specifica tematica, penso che il film conduca lo spettatore a riflettere sull'accettazione della/e diversità. Emblematica la domanda di Alex con il suo papà alla fine del film "E se non ci fosse nulla da scegliere?"
Grazie Teo!
Ciao Teo sarebbe possibile riavere il link anche per questo film? Grazie in anticipo! :)
RispondiEliminaOk fatto !
EliminaMa sei fantastico! *-*
RispondiEliminaGran bel film. essenziale, vero, forte. ho trovato perfetta la scelta della fotografia dai colori freddi predominanti, i dialoghi ridotti, le inquadrature lente, perchè traducono alla perfezione lo stato psicologico di Alex. la figura del padre di Alex, poi, è straordinaria, così come il rapporto che lega i due. memorabili alcune loro battute, così spiazzanti che verrebbe voglia di ripeterle a tanti perbenisti bigotti!
RispondiEliminagrazie a Teo per aver ripristinato il link! ho scoperto il tuo blog un pò di tempo fa cercando (e trovando dopo estenuanti ricerche per la rete) il film "Ciao", ma è solo da poco che ho di nuovo il tempo per passare di qui e ti ringrazio per gli introvabili film che ci permetti di vedere! Francesco
Grazie mille Teo. Mi sono scoperto più chiuso di quello che pensavo di essere guardandolo.
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