…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....

lunedì 15 marzo 2010

Beautiful boxer

Film Thailandese del 2003, regista Ekachai Uekrongtham, vincitore del Togay 2004.
Non poteva mancare questo bellissimo film tra le mie segnalazioni per svariati motivi: il mio amore per questa stupenda terra dei sorrisi un mondo che conosco molto bene grazie alle mie frequenti visite, per la vera storia di Nong, per aver conosciuto personalmente la protagonista, per le varie scene di bei corpi e bei combattimenti, per la storia reale ed intensa e per farvi conoscere questa stupenda cultura.

La trama si basa, come già accennato, sulla vera vita di Parinya Charoenphol conosciuto come Nong Tum, famoso campione di Thai box che combatteva con il make up poi operatosi e diventata una famosa attrice e modella in Thailandia.
Fino dalle prime scene della sua vita quando e' ancora ragazzino si capisce che e' una donna intrappolata in un corpo maschile, molto bello e naturale quando da ragazzino mentre paga il suo contributo al Buddha facendosi monaco per un periodo, si confessa al suo amichetto dicendo di voler la pelle morbida e i capelli lunghi e l'amichetto: e vuoi anche le tette? ha ha ha
Passa poi agli allenamenti da boxer in un campo di addestramento in mezzo a maschi che non perdono occasione per sfotterlo ma poi anche per ammirarlo, inizia a praticare la boxe a livello agonistico per vivere apertamente la sua condizione di "Katoey", termine thai che in italiano suona come "femminiello", seguono i primi combattimenti dove gli avversari si scontrano con uno sfidante truccato e pettinato come una ragazza, dotato di un micidiale montante a cui fa seguire un rituale bacio consolatorio al perdente, Parinya stravince: 60 knockout su 62 incontri. Un mito.  La storia passa da momenti delicati 
a combattimenti pesanti e sanguinolenti, per chi non lo sapesse la Thai boxe (Muai thai) e' molto cruenta e in un paese povero dove chi vince prende i soldi e sfama la famiglia ma chi perde ciccia, immaginate.
Nong in Thailandia e' considerato un idolo quando poi all'improvviso (ma non troppo) nel 2000 decide di lasciare la boxe, già, perché lo sportivo diciannovenne ha finalmente guadagnato abbastanza per raggiungere il suo scopo, l'operazione per il cambiamento di sesso. Molte le scene spettacolari, forse anche troppo e lo potreste trovare un po' melodrammatico ma e' lo stile thai/asia.
La cultura del "Katoey" e dell'omosessualita' e' sempre esistita nella cultura thai, tollerata e accettata senza remore, ricordo un amico che rimase curiosamente sorpreso per una breve conversazione in taxi con l'autista che visto un europeo da solo chiede:
-Vuoi belle donne, io ti porto-
-Be' no grazie- sorride il mio amico
-Sicuro? Io conosco ragazze molto belle.
-No, non mi interessa.
-Non piacciono le donne?
-No mi piacciono i maschi- pensando di sconvolgerlo.
-Ah ti piacciono i maschi, e io ti piaccio ?- e lo sconvolto e' il mio amico.
Immaginate la stessa conversazione con un taxista romano? Brrr
Sawadee krap ! Vedetevelo da QUI !!!



12 commenti:

  1. Ecco più un film mi pare interessante minore è la probabilità che ve ne sia una versione doppiata in italiano... Mi piacciono e anche molto le versioni originali dei film, specie qielli orientali, ma il dover leggere i sottotitoli mi da sempre l'idea di star perdendo qualcosa...

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  2. Il solito dilemma, sottotitolato o doppiato? Gran parte delle lingue orientali sono "tonali" cioè dipende dai toni e quindi si trasforma in musica, doppiarla mi sembrerebbe un abbrutimento anche se mi rendo conto che cosi' e' più difficile seguire, leggo i titoli o guardo il tipo che parla? Senza ripetere che non si trovano versioni doppiate, solo i film più conosciuti e commerciali, ma siccome vorrei cominciare a postare anche semi sconosciuti molti saranno sottotitolati (a parte quelli in italiano ha ha ha). Enjoy

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  3. tempo fa l'avevo visto su gay.tv...peccato che non ci sia più questo canale!

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  4. mmmm, interessante! grazie per la segnalazione!

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  5. L'ho visto ieri sera, è un film verante bello e commuovente.

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  6. Teo, sono riuscito finalmente a vedere il film. Davvero molto bello: se non fosse che già in partenza si sa che si tratta di una storia vera, sembrerebbe persino irreale in molti suoi risvolti narrativi. Può darsi che la storia sia stata un po' romanzata, comunque lascia davvero una bella sensazione addosso. Grazie per averlo voluto "condividere" con noi.

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  7. Be' Barone magari una pennellata qui una la' e' stata data ma per lo più e tutto vero. Son contento ti sia piaciuto, ciao

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  8. Non sono il tipo che si commuove davanti ai film, ma giuro che alla fine di questo singhiozzavo come un vitello XD

    L'ho visto con mia madre, anche lei è rimasta entusiasta (e dire che detesta vedere film sottotitolati. Con questo invece non si è distratta un attimo XD).

    Non sapevo nulla di questa storia, eppure mi viene spontaneo pensare che anche in occidente avrebbe dovuto avere un po' di risalto. Bo, comunque ha davvero dell'incredibile. :)

    E' un film molto toccante e avvincente, quel genere di boxe è davvero disumana :D
    Non so quanto la vicenda sia stata romanzata (in certi punti ho avuto questa impressione, ma potrei sbagliarmi dal momento che non conosco bene i fatti), ma comunque sia il risultato è ottimo.

    Un unico appunto: avete notato anche voi come tutti nel film sembrano piuttosto tolleranti (chi più e chi meno)? Mi hanno detto che in oriente l'omosessualità è vissuta in modo differente rispetto che ad occidente, ma non so se è solo un luogo comune.

    Ancora grazie, Teo, perché ci dai la possibilità di vedere film come questo che altrimenti ci sarebbero preclusi ;)

    Viola

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  9. Viola sono sempre contento quando commenti mi dai soddisfazione e anche se sembra poco (scrivere un parere) mi sprona a continuare e cercare di far meglio. Grazie
    Ora il film, amo questo film come già detto e quindi mi fa particolarmente piacere i tuoi commenti, il fatto poi che lo hai visto con la mamma ti fa' guadagnare mille punti cosi' sulla fiducia, hehehe. Il film e' la vita reale ma poi sicuramente romanzato un po' per esigenze di copione un po' perche' le storie vengono raccontate ed infiorite, la questione tolleranza invece e' reale in Thailandia l' omosessualita' e' vissuta normalmente, ciò non toglie che non ci siano omofobi o comunque violenze, le bestie ci stanno dappertutto, l'esempio che riporto nella recensione spiega un po' com'è. Ciao a presto

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  10. potresti ricaricarlo?
    Grazie mille!

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