…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....
mercoledì 3 marzo 2010
Io non so chi sei
Queste sono le mie ultime letture, alcuni divorati altri duri da digerire ma comunque se ne parlo ci sara' un perché :
Comincio con quello che ha dato il titolo al post: Io non so chi sei, di Giancarlo pastore , nove racconti gay, nove personaggi, nove storie, si legge in nove fiati; alcuni notevoli come "Filippo" rapporto gay visto dalla parte della madre di uno di loro, "finocchi" storia raccontata tramite il linguaggio dei fiori, "serpenti":
-...e cosa sarebbe a rendermi riconoscibile in quanto gay secondo te?-
-Credo gli occhi.Lo sguardo.-
-Sarebbe?-
-Se ci pensi, un eterosessuale non deve mai affrontare nella sua vita un momento in cui si dichiara alla persona che ama e che gli sta attorno, genitori, sorelle, fratelli, amici un momento in cui si mette a nudo rivelando i propri desideri più intimi.-
-e quindi?-
-Gli omosessuali sono obbligati a farlo. Sono obbligati per poter essere amati in modo onesto da chi amano. E' uno strappo al cuore, quello strappo se lo portano scritto in faccia, negli occhi.-
Mi ricordo, di Matteo Bianchi, conosciuto con Generation of love e mai piu' abbandonato, questo libro e' una fantastica raccolta di ricordi, di flasback, ogni ricordo ne scatena un'altro, si legge in una botta, veramente una bella esperienza. L'edizione speciale di solo 500 copie numerate e firmate, io sono il fortunato possessore della nr. 191, he he.
Scorrevolissimo.
Il matematico indiano di David Leavit, di lui non aggiungo nulla siccome stra conosciuto e stra letto, parliamo del testo, il racconto e' corposo (sulle 600 pagine) e merita attenzione e raccoglimento, va letto in momenti dedicati e non ritagliati (quindi niente metro o sotto l'ombrellone), ambientato nei paraggi della prima guerra mondiale (1913) e racconta la storia di un pensiero matematico. Il 35enne Hardy accademico considerato uno dei più brillanti matematici del suo tempo riconosce nelle lettere dell'indiano Ramanujan un genio, riesce a farlo venire a Londra dove la storia si dipana tra formule e storie morbose nei corridoi della famosa università di Cambrige il tutto mentre la guerra e' nell'aria, si concretizza e finisce. Leggermente pesante (he he)
Il ragazzo persiano di Mary Renault, libro epico e storico, ambientato all'epoca di Dario e Alessandro Magno:
Bagoa ragazzo di nobili origini a soli dieci anni assiste al massacro della famiglia da parte delle truppe di Dario, viene venduto come schiavo, evirato e da eunuco grazie alla sua bellezza guadagna i favori di Alessandro il grande, favori che poi si trasformeranno in un dolce e sincero amore.
Il filone storico omosessuale trova un'ottimo testo in questo libro, il diverso modo di vivere di pensare di approcciare di linguaggio rende ancora più interessante e una novità questa storia, chi lo ha già letto dice solo "magnifico" che aggiungere?
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Me ne mancano due e 1/2 su tre... Mi ricordo lo acquistai appena arrivato in libreria e fu anche l'occasione per conoscere di persona Matteo B. Bianchi :) Il matematico Indiano ho minciato a leggerlo a "scrocco" in libreria e già pensavo di prenderlo... degli altri due ne sento parlare adesso per la prima volta e mi sembrano, specie il primo davvero interessanti :)
RispondiEliminaTeo, sei davvero una miniera!
RispondiEliminaMi ricordo è l'unico libro di Bianchi che non ho ancora letto, ma dopo il tuo commento mi fiondo in libreria a compralo (cioè no, vado a comprarlo quando aprono, adesso mi sa che è un po' tardi...).
La sotira del matematico gay l'avevo letta su L'enigma dei numeri primi di du Sautoy, ma penso che sia ora di accostarmi a Leavitt. Ma mi sa che inizio dai fenicotteri :)
Pur essendo un appassionato ed attivo (niente battute...) lettore, ammetto di non aver letto nessuno dei quattro: però una cosa te la devo proprio dire Teo, le tue recensioni sia di libri che di film invogliano proprio, bravo.
RispondiEliminaAppena finisco di smaltire la scorta di libri che ho ancora in stand-by (non riesco a comprarne solo uno alla volta, è più forte di me) sicuramente raccoglierò qualcuno dei tuoi suggerimenti.
Se posso permettermi di ricambiare i consigli sulle letture, ti invito a leggere "La doppia seduzione" di Francesco Orlando, Edizioni Einaudi.
il libro di pastore l'ho trovato molto piacevole e ben scritto, cosa che non mi è sfortunatamente mai capitata per un libro di chiara tematica gay moderna. il racconto "finocchi" è veramente poetico :-)
RispondiElimina@Majin, spero di averti consigliato bene
RispondiElimina@Guy, ...e non ho cominciato con la musica
@Roccia,puoi attingere alla mia modesta libreria quando vuoi !
@Barone, la smettiamo con sto -niente battute- naggia, per il libro già preso nota, grazie !
@Oscar, si bello il finale ha ha ha!
Slip?
RispondiEliminaTeo, visto che sei un lettore ed un recensore (ormai ufficiale) di libri, perchè non ti iscrivi anche tu ad anobii.com? Io l'ho conosciuto tramite Lord, e l'ho trovato fantastico.
RispondiEliminaGrazie della segnalazione, ci faccio un salto. Lettore va bene ma recensore suona brutto, ha ha.
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