Brent
Hartinger è uno scrittore americano, direi specializzato in serie di
romanzi a tematica gay. Sono due le serie che ha fatto sul
personaggio di Russel Middlebrook raccontando le sue vicende dagli
anni del liceo fino al suo matrimonio con l’amore della sua vita.
Attualmente
sta uscendo una terza serie su Otto, un ragazzo d’oro che già
figura nei precedenti romanzi come amico di Russel.
La
prima serie, quella dell’adolescente Russel che prende coscienza
del suo essere gay e affronta le prime esperienze esaltanti e al
tempo stesso dolorose mi sembra la più riuscita.. la seconda si
ripete un po’.. vediamo la terza. Dal primo dei suoi romanzi,
Geography Club è stato fatto anche un film molto simpatico, presente
anche in questo blog. Ma
altri romanzi, soprattutto di genere un po’ thriller, fanno parte
della sua produzione. In italiano credo ce ne siano attualmente solo
due. Buona lettura. (Un ringraziato e un benvenuto ad Hans per le sue recensioni)
Geography
club.
Russel
crede di essere l’unico gay della sua scuola, finché, chattando,
scopre che esiste un altro studente gay. E, guarda caso, è proprio
l’idolo della squadra di baseball, Kevin.
Inizia
una relazione che Kevin vuol tenere nascosta. Si frequentano negli
allenamenti e al gruppo di geografia, copertura di un gruppo di gay e
lesbiche della scuola. Ma, situazione classica dei campioncini
sportivi, quando il pericolo di venire scoperti si fa maggiore, Kevin
si tira indietro per non perdere la popolarità e venir sbeffeggiato
dai compagni di squadra.
L’ordine
della quercia velenosa.
Russel
con gli amici Gunnar e Min, che sanno del suo essere gay, passa
l’estate come istruttore di un campeggio che accoglie ragazzini
vittime di ustioni, e qui incontra Otto, anche lui animatore, con una
grande ustione in faccia. Pian piano, Otto si rivela un tipo
veramente in gamba e Russel non tarda a innamorarsi di lui. Tra le
difficoltà con i ragazzini ribelli e i bellissimi momenti di poesia
(la bellissima storia del corvo..), la relazione tra i due va avanti…
unico ostacolo il fatto che i due vivono lontani, e una volta finito
il campeggio.. comunque ci provano.
Double
Feature.
Russel
e i suoi amici Gunnar e Min vengono reclutati come comparse in un
film che viene girato nella loro scuola: un film di zombi. Guardacaso
anche Kevin, il primo amore, partecipa alle riprese, forse tentando
di riagganciare i rapporti con Russel. Il quale però continua la sua
relazione con Otto, che viene a fargli visita per qualche giorno.
Otto si rivela una figura piacevolissima e profonda, e l’ammirazione
di Russel cresce di giorno in giorno. Anche Kevin si rivela grande,
tirandosi indietro quando vede che la sua presenza rischia di
rovinare la bella intesa di Otto e Russel.
Il
bello del racconto è il fatto che le vicende vengono raccontate da
due punti di vista differenti, rivelando nuovi aspetti di cose che
sembrano scontate…
The
elephant of surprise.
La
storia con Otto non può continuare a causa della distanza e i due
decidono insieme di restare amici. Così Russel incontra una coppia
di strani tipi, Wade e Venus, che lo introducono in un gruppo di
naturisti che vivono in modo anticonvenzionale. Anche qui, Russel si
prende una mezza cotta per Wade, che però rimane abbastanza freddo.
Kevin, il ragazzo con il quale Russel ha avuto una breve relazione,
conclusa in modo disastroso, continua a far capolino di tanto in
tanto. Min, l’amica di Russel, sembra voler favorire un
riavvicinamento tra i due, ma Russel rifiuta categoricamente. Alla
fine, tra la suspense del gruppo di naturisti che si rivela un gruppo
violento, la sorpresa è la rivelazione del bel gesto che Kevin aveva
fatto, a rischio di apparire uno sporco zozzone, per salvare il
rapporto fra Russel e Otto. E Russel, finalmente capisce la bellezza
del suo primo amore e i due riprendono a frequentarsi.
Ho
letto con piacere questi libri, anche se non li ho trovati tutti in
italiano. Mi pare che solo i primi due sono stati tradotti, e il
primo è esaurito. La storia è bella, anche se ogni tanto l’autore
si perde in storie parallele. Ben descritte le difficoltà del
rapporto in famiglia, la titubanza a rivelarsi con gli amici e il
sostegno che viene a Russel dall'amico Gunnar, tipo originale che
ha capito la sua gayezza senza farsene un problema.
Hans