Titolo : Snails in the rain
Aka : Shablulim BaGeshem
Anno : 2013
Nazione : Israele
Lingua : Ebraico
Sito web : Snails in the rain
Grazie ad Anto per i sottotitoli
Tel Aviv 1989, lo studente Boaz (interpretato dal bonone Yoav Reuvenil) divide la sua vita tra lo studio e il lavoro. Vive con la sua ragazza Noa, è felice, sono felici, la notizia che potrebbe coronare tutta questa felicità sarebbe l'arrivo della borsa di studio dell'Università di Gerusalemme.
Ogni giorno controlla la cassetta postale (niente e-mail ancora hehe) e invece della notizia trova una
lettera d'amore da parte di un uomo che si confessa essere innamorato di lui. Boaz imbarazzato prima pensa ad uno scherzo ma poi ne è lusingato ed è piacevolmente contento che la lettera finisca con un "continuerò a scriverti".
Ora girando per la città, andando all'università sembra che tutti lo guardino, sembra che tutti siano interessati a lui (bè se su l'autobus vedo uno così altro che interessato.... :-) ).
Le lettere continuano con parole dolci e d'amore e il dubbio sulla sua sessualità cominciano a nascere in Boaz, riaffiorano episodi come il suo compagno d'armi Nir e di quei baci rubati al servizio militare... ma nell'ultima lettera l'ammiratore gli chiede una cosa che ........
Il film è del regista Yariv Mozer conosciuto per il documentario "The invisible men" sui gay palestinesi scappati in Israele per sopravvivere, in questa pellicola è descritto il
turbamento e la confusione del ragazzo che dopo aver relegato in un angolino il passato si beava delle attenzioni delle ragazze grazie alla sua bellezza ma che subito dopo crolla per colpa di una lettera. una presa di coscienza, una paura nel leggere le altre lettera ma anche il bisogno di farlo. Quindi da QUI un coming out a se stesso e comunque il tutto descritto bene senza contare il tutto nella "mia" Israele e quindi boys and girls da QUI e anche QUI ... shalom
Grazie ad Anto per i sottotitoli
Tel Aviv 1989, lo studente Boaz (interpretato dal bonone Yoav Reuvenil) divide la sua vita tra lo studio e il lavoro. Vive con la sua ragazza Noa, è felice, sono felici, la notizia che potrebbe coronare tutta questa felicità sarebbe l'arrivo della borsa di studio dell'Università di Gerusalemme.
Ogni giorno controlla la cassetta postale (niente e-mail ancora hehe) e invece della notizia trova una
lettera d'amore da parte di un uomo che si confessa essere innamorato di lui. Boaz imbarazzato prima pensa ad uno scherzo ma poi ne è lusingato ed è piacevolmente contento che la lettera finisca con un "continuerò a scriverti".
Ora girando per la città, andando all'università sembra che tutti lo guardino, sembra che tutti siano interessati a lui (bè se su l'autobus vedo uno così altro che interessato.... :-) ).
Le lettere continuano con parole dolci e d'amore e il dubbio sulla sua sessualità cominciano a nascere in Boaz, riaffiorano episodi come il suo compagno d'armi Nir e di quei baci rubati al servizio militare... ma nell'ultima lettera l'ammiratore gli chiede una cosa che ........
Il film è del regista Yariv Mozer conosciuto per il documentario "The invisible men" sui gay palestinesi scappati in Israele per sopravvivere, in questa pellicola è descritto il
turbamento e la confusione del ragazzo che dopo aver relegato in un angolino il passato si beava delle attenzioni delle ragazze grazie alla sua bellezza ma che subito dopo crolla per colpa di una lettera. una presa di coscienza, una paura nel leggere le altre lettera ma anche il bisogno di farlo. Quindi da QUI un coming out a se stesso e comunque il tutto descritto bene senza contare il tutto nella "mia" Israele e quindi boys and girls da QUI e anche QUI ... shalom





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