Moffie, un gay in guerra nel Sudafrica dell'apartheid-
Andrè Carl van der Merwe - Iacobelli editore
Cito "Mio padre ha mandato nell'esercito un ragazzino dall'omosessualità velata e ha avuto indietro un omosessuale consapevole"
Nicholas ha 19 anni ed è un Moffie, modo in cui gli afrikaner chiamano con disprezzo gli omosessuali. Sono gli anni 80 e si combatte una guerra assurda contro gli indipendentisti della Namibia e dell'Angola.
Nick viene "spinto" a intraprendere la carriera militare in un esercito farcito di violenza, propaganda anticomunista, razzista e aggiungete pure tutte le assurdità che vi vengono in mente tra cui l'omosessualità punita con l'internamento e con "trattamenti" per far guarire da questa malattia e in caso non si guarisse... il carcere .
Nick nonostante immerso in questo mondo per noi assurdo ma che è esistito decide di resistere, resistere all'apartheid, resistere allo sfotto e alle torture perché sospettato di essere moffie, resistere al duro addestramento disumano, resistere agli ammazzamenti inutili, resistere .... a tutto. Riesce anche ad amare e trovare delle vere amicizie fino ad arrivare a maturare e diventare un uomo forte.
Un libro forte, appassionante, interessante con passaggi molto duri e difficili da digerire come solo una guerra razzista e disumana può essere. Lo consiglio anzi lo stra consiglio, una vera kikka libraria.
questo si che sembra un bel libro... mi tocca aggiungerlo ai libri da leggere per questa estate... solo che se continuo di questo passo più che un'estate ci vorrà tutto un anno ^_^
RispondiEliminaHo seguito l'intervista dello stesso autore a farehnait e mi aveva già convinto!Andy
RispondiEliminaAggiunto alla lista dei libri da leggere. Grazie per le dritte che sempre ci dai!
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