Grazie a Gianni per questo upload
Film Messicano del 1984, avete letto bene, il film è dell'84 e il tema omosessuale viene snocciolato con una limpidezza e un'apertura quasi irreale per quei anni.Film super amato dagli omosessuali di tutto il mondo : per la storia, per il concetto di famiglia "allargata", per le scene di amore omosessuale assai erotiche e per l'atmosfera "gaya" che pervade tutta la divertente sceneggiatura.
"Dona Herlinda, proprietaria di una magnifica villa in Messico, a Guadalajara, madre ultra possessiva e pur sapendo delle tendenze "omo" del figlio Rodolfo, chirurgo nel locale ospedale, addirittura accoglie e insedia in casa il baldo Ramon, modesto ma aitante studente di conservatorio, con il quale Rodolfo ha una torbida e sfrenata relazione.
Dopo di che si dà da fare affinché l'unigenito convoli a nozze con una bella messicana tanto per salvare le apparenze. Ramon è amareggiato quando l'amico parte per il viaggio di nozze con la novella sposa, ma al suo ritorno tutto torna come prima anzi meglio.
Nasce un bambino e ......... da QUI !!




Ummm, intrigante... Grazie per la news!
RispondiEliminaSenti ma li scambiamo i links???
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Le tue recensioni sono sempre interessanti, e ci permettono di scoprire cose interessanti e poco note.
RispondiEliminaUna cosa, però, questa volta la vorrei contestare: dici che negli anni '80 certe tematiche erano snocciolate con limpidezza, ma a me sorprende il contrario, cioè che oggi nel 2011 viviamo ancora costretti a nasconderci o comunque ad avere paura del giudizio o addirittura essere vittime di disciminazioni.
Negli anni ottanta invece, anche se apaprentemente indietro si viveva più serenamente e meglio integrati, certo non si parlava di diritti, ma almeno ognuno viveva a modo suo senza questo clima di apartheid o di ghetti.
Sono nate icone nella moda, nella musica, che fanno impallidire quelle attuali.
Nonostante il progresso, mi pare che oggi viviamo un clima sicuramente di maggiori tensioni sociali non solo legate al clima di crisi e recensione, ma anche di chiusura e mancanza di accettazione da parte di una società sempre più spaventata da tutto ciò che non è conforme, omologato...
Grazie per questo film lo avevo visto tantissimi anni fa ed è un piacere poterlo rivedere.
RispondiEliminaAlfiere - intendevo film a tematica gay, quanti ne producevano a parte le solite commedie dove il gay era una macchietta triste e ridicola e poi il vivere a modo suo ma senza diritti eri sempre "quelli là", oggi comunque puoi manifestare e protestare e come produzione filmica ci si può sbizzarrire, queste icone poi non si dichiaravano mai rispecchiavano il -vivere a modo suo- ma non mostrarlo? era l'epoca del don't ask don't tell? Quello che non viene accettato oggi non veniva accettato neanche ieri ma almeno oggi non c'è più il timore di denunciare e di vivere alla luce del giorno i propri sentimenti. Io la vedo così, non intendo oggi sia un paradiso , ci mancherebbe sia ben chiaro.. baci
RispondiEliminaTeo Sei un mito... ho cercato questo film per anni senza trovarlo... ne sentii parlare per la prima volta più di una decina di anni fa e subbito mi incuriosi, lo cecai i vhs, ma niente e sulla rete non avevo mai avuto la fortuna di beccarlo e finivo su link ormai canellati... quindi una sola parola: grazie
RispondiEliminacarissimo teo,
RispondiEliminavolevo solo ringraziarti del lavoro immane che fai per regalarci tutti questi film, certo molti sono banali e superficiali (ahimè soprattutto quelli americani, scusami ma sono molto esigente :-) ) ma altri sono delle autentiche perle, rese accessibili a tutti gli italiani.
grazie ancora
matteo
This is a very good blog!
RispondiEliminawww.artbyarion.blogspot.com
Caro il nostro Teone,mi farebbe piacere rivedere questa pellicola.Un aiutino?...:-))))
RispondiEliminapurtroppo non l'ho caricato io, passo la palla a Gianni ...
EliminaGianni , grazie anche a Te se potrai fare qualcosa!
RispondiEliminaFatto !!
EliminaGrazie! Se io fossi un adolescente ,direi che sei, siete un mito: ma credo che basti fartelo/ farvelo capire dalle mie costanti visite .
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