…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....

lunedì 15 febbraio 2010

Boy culture

Boy culture, film statunitense del 2006 dello stesso regista dei vari Eating out, A.Brocka, segnalo subito l'attore

Darryl Stephens che e' anche l'interprete della serie Noah's Arch e del film omonimo, gran manzo, ma ne riparleremo.
Il tutto e' "raccontato" da X il protagonista, escort di alto borgo, ha una clientela selezionata e fissa, guadagna bene, ed ha un appartamento a Seattle che divide con altri due ragazzi gay.
Silenziosamente si innamora di Andrew (Darryl), uno dei suoi coinquilini, c'e' poi Joy, adolescente insaziabile voglioso e volubile che viene considerato quasi un figlio dagli altri due, si crea cosi' una nuova idea di famiglia.
Un nuovo cliente colpisce X, enigmatico, maturo che continua a pagarlo senza fare sesso solamente per parlare fino a che X comincia ad avere dei sentimenti verso di lui, forse grazie proprio a lui comincia a capirsi ed ad aprirsi e accettare l'amore che tenta di reprimere verso Andrew. Tutto questo e' accompagnato dalla voce di X che commenta sarcasticamente lo svolgere di tutta la vicenda "...e' questo che detesto del mondo gay, sesso in cambio di nulla" dandoci spunti per pensare e non solo guardare statici un film spegnendo le sinapsi e godendoci solo dei bei corpi in movimento (che poi non e' che sia un male).
E' una lotta tra la fisicità e i sentimenti (non vi dico chi vince), ma e' cosi' complicato amare?
Il tutto e' basato su un romanzo omonimo scritto da Matthew Rettenmund, la caratteristica dei personaggi e' che si comportano da gay in un normale contesto gay senza cercare di correggersi o limarsi per essere accettati anche da un pubblico straight.
Una pecca, come al solito il doppiaggio, non riescono mai a beccare le voci giuste e il più delle volte senza un'anima ma capisco che, per comprendere appieno le dinamiche e le battute sarcastiche c'e' bisogno della traduzione, anche se alla fine ne  risente.
Io ve lo consiglio e aspetto critiche, naturalmente per me' una Kikka .
Da QUI !

27 commenti:

  1. È un film che avevo scar... visto già tempo fa e confermo che è davvero un bel film, carico di ironia e di interrogativi. Confermo anche che le voci doppiate non sono un granché (non ho sentito l'originale, ma la voce di Andrew è scandalosa). Mi hai fatto venire voglia di rivedermelo :)

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  2. @Roccia, si veramente bello
    @Guy, te lo vedi abbracciato al tuo bambolino !!!

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  3. E' davvero un bel film!! Uno dei miei preferiti!:)
    Pensa che combinazione: l'ho rivisto proprio ieri sera dopo mesi e tu oggi ne parli :) L'avevo visto sia in versione originale che in quella doppiata: è vero, come al solito, nel doppiaggio, il film ne risente: anche la traduzione spesso non è ottimale (certe volte traducono delle parole anche nel modo sbagliato!), ma come dici tu, in certi passaggi, per capire meglio la dinamica, aiuta. La storia comunque è interessante e gli attori non sono niente male :)

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  4. devi dire che preferisco il tipino che sta accanto a Darryl :D si può avere per regalo? :P ciau

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  5. Io già sento di volerti bene, caro amico, un altro film di cui avevo visto solo spezzoni qui e là su Youtube tutto intero, nel suo splendore, e doppiato, così anche io posso capire, grazie. Mi convinci a stdiare come caricare il mulo anche sul mio portatile, nonostante la mia imbranataggine, si trovano tesori! Tra l'altro pensavo ci volesse parecchio di più per scaricarli.

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  6. @Muppy, anche io rivisto da poco perché l'ho trovato in italiano e come anche Roccia ha detto la voce di Andrew e' spaventosa. La dinamica del film mi ha subito colpito e anche per me e' diventato uno dei miei preferiti.
    @Amoon, se vedrai il film noterai che il tipo vicino a Darryl costa... e molto! Comunque va bene anche un bonifico e ti arriva a casa come mamma l'ha fatto. ha ha ha

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  7. @FinO, che dire grazie ! Il mulo e' facile e veloce e lo uso anche io ma sopratutto mi affido ai torrenti(s) su un paio di siti specializzati trovi vere chicche, dagli ultimissimi americani ai Koreani o alle commedie Thailandesi naturalmente anche ai rarissimissimi Italiani, he he, ciao

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  8. Le premesse ci sono proprio tutte, credo proprio che mi piacerà parecchio :) Eating out, mi è piaciuto molto, quindi se il regista è lo stesso la cosa promette bene.

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  9. Grazie per la nuova segnalazione! Ma eating out in italiano è disponibile?

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  10. il doppiaggio è scandaloso... in alcune scene rovina veramente il film, che però nel complesso è un bel filmetto... si lascia guardare tranquillamente senza grosse pretese!

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  11. @Majin, si ti piacerà
    @Massi, gli eating out c'e' li ho tutti e tre ma non in italiano, sto cercando, in breve ti faccio sapere.
    @Supertramp, il doppiaggio e' il problema di molti film, non so perché ma non riescono ad azzeccare le voci con i personaggi, mah.

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  12. beh--- eating out non era che fosse 'sto capolavoro (Marco Dapper a parte!)

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  13. @Guy, aspetto con ansia LoL, attendo anche le tue avventure al supermercato ! OK?
    @Loran, prego
    @Velies, sono delle commedie divertenti con nessuna pretesa di essere capolavori, di Boy culture che ne pensi? Ciao (faccio un salto sul tuo blog)

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  14. Piaciuto molto. Non vi seguo su sottotitoli e doppiaggio, con certi film molto parlati o dove il testo ha un peso determinante è impossibile vederli leggendo tutto e senza perdere le immagini. E questo è fra quelli. Come rendere la voce fuori campo? La sua ironia? Per seguire solo l'inglese è necessaria una comprensione della lingua che fra tutti i miei conoscenti anche solo quelli laureati, per dire, hanno in pochissimi. E comunque, quando compaiono i sottotitoli, io li leggo per riflesso condizionato, mi è capitato con Happy endings (a proposito, un consiglio per te: agrodolce commedia del 2005, distribuita anche in Italia perché c'è Lisa Kudrow) doppiato ma per un incrocchio del lettore non riuscivo a toglire i sottotitoli italiani: che fastidio! Succede solo a me?

    Infine, il film si chiude in modo troppo volenterosamente ottimista. La nevrosi di X è ben inquadrata, il suo bisogno di essere pagato come certificazione del suo valore, certificazione che non arriverà mai in quantità sufficiente, perché il vuoto è interiore (psicologia, tra l'altro, non estranea a quella di tanti bellissimi che ho conosciuto, che non si prostituivano ma erano intrappolati da un simile bisogno di essere adorati, mentre la felicità consiste nel trovare qualcuno da adorare). E si esaurirebbe tutto in una finzione di pagamento? Il film pone un problema e lo risolve con una battuta (il boccione dei centesimi). Ma mi è piaciuto, eh ;-). Sempre GRAZIE!

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  15. Il finale e' tipicamente hollywoodiano e non dispiace, fondamentalmente mi piacciono gli happy endings, X e' comunque lo specchio della gran parte dei gay odierni (be' anche etero) votati a farsi notare e apprezzare anche solo dagli sguardi per le loro fattezze o per gli abiti che indossano (stanno sempre in passerella insomma ) X almeno ci guadagna ha ha, quello che mi e' piaciuto e' il rapporto di amore - non amore (represso e non) fra X e Andrew, un tira e molla, un ti prendo ma non tanto ecc ecc che ho già provato sulla mia pelle e quindi mi riconosco (e forse per quello che ho apprezzato il lieto fine haha).

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  16. Ti ringrazio per la visione di questo film, che non conoscevo. A me è piaciuto molto: ironico, leggero ed a tratti persino scanzonato, offre senza troppe pretese punti interrogativi e spunti di riflessione che si riescono con molta naturalezza a fare propri e ad adattare alle proprie personalissime "vicissitudini" sentimentali.
    Generalmente non amo i film con la voce narrante in sottofondo, ma in questo particolare caso devo ammettere che costituisce il valore aggiunto ad una trama che sarebbe altrimenti risultata eccessivamente banale.
    Unici nei, il finale un po' troppo scontato (però, ammettiamolo ... è quello che ci auguriamo tutti mentre vediamo il film), e la scena del ritorno a casa di Andrew con il suo primo fidanzato ufficiale e con la mamma che mette i preservativi sul comodino che ... beh ... in tutta sincerità è del tutto irreale persino in un film.

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  17. Si Barone, in effetti quello del preservativa sembra un po' troppo non credo che una madre lo farebbe neanche ad un figlio etero, per il bacio sulle scale ci voleva ! In fondo so' romanticone. He he

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  18. RAGAZZI...R-A-G-A-Z-Z-I...BOY CULTURE è FANTASTICO!!! Mi è piaciuto tantissimo...sia per i protagonisti che oltre ad essere belli (Darryl Stephens è da urlo) sono anche bravi, sia per la storia...ben architettata e ricca di battute che fanno come dice Teo "pensare" ...bello bello bello...lo consiglio =)

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  19. Ciao, per sbaglio ho cancellato una cartella con tanti film tra cui questo. Volevo riscaricarlo, ma dice che il file non è più disponibile

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  20. Teo, quando puoi, lo ricaricheresti? Grazie.

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  21. Bello! Molto Bello! Originale per la voce fuori campo del protagonista che aiuta a comprendere i conflitti del personaggio. Profondo per i molteplici spunti di riflessione che noi tutti potremmo considerare. Dunque un film per niente banale. Anche per me è una chicca. Grazie Teo!

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