…..I DIDN'T CHOOSE TO BE GAY, I JUST GOT LUCKY !.....

mercoledì 10 maggio 2017

Terapie ?


Nonostante i diversi passi in avanti, ignoranza, paura e pregiudizio sull’omosessualità resistono ancora oggi. Tanto che in alcuni contesti scientifici, per fortuna del tutto confinati, sono stati inventati trattamenti destinati a “riparare” questo tipo di orientamento sessuale. Maltrattamenti che nel passato facevano ricorso a misure estreme come istituzionalizzazione, castrazione, elettroshock ai genitali. E che oggi comprendono l’induzione di nausea e vomito mostrando immagini omo erotiche, la somministrazione di scosse elettriche, l’uso della preghiera. Ecco il parere dell’esperta.

La follia delle terapie riparative per i gay
Era il 1935 quando uno dei pensatori più illuminati del secolo scorso, Sigmund Freud, scriveva che l’omosessualità “non è certo un vantaggio ma non è un vizio, non è degradante, non può essere classificata come malattia”. Non si è fatta molta strada da quel momento. Il campo della salute mentale ha una lunga e triste storia di incomprensione per alcune condizioni, con pesanti conseguenze sul piano socio culturale. Vale la pena ricordare le terapie disumane riservate nel secolo scorso alla malattia mentale. Ma anche all’omosessualità. Trattata per lungo tempo in modo discriminatorio e persecutorio. Inizialmente ritenuta una patologia psichiatrica, la voce “omosessualità” viene rimossa dal Manuale statistico e diagnostico dei disturbi mentali (punto di riferimento internazionale per la diagnosi e la classificazione dei disturbi psicopatologici) nel 1973 ma è del tutto scomparsa solo nel 1987. Oggi le più autorevoli organizzazioni scientifiche sono concordi nel ritenere l’omosessualità un orientamento sessuale al pari di altri, non una malattia o una disfunzione da curare. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità è una “variante naturale del comportamento umano”.

Articolo della psicologa Brunella Gasperini
pubblicato sul sito di D de La Repubblica il 31 marzo 2015



Nel cinema questo argomento non è stato trattato frequentemente ma tre titoli, tutti e tre statunitensi, siamo riusciti a trovarli. Non a caso le pellicole sono americane perché è lì che questi, inutili, tentativi di manipolazione hanno avuto il maggior successo ideologico (ma non pratico) contando sul conservatorismo e sull'omofobia delle comunità rurali dove l'influenza della religione e del peccato trovano maggior terreno fertile. Anche in Italia ci sono organizzazioni, per fortuna sempre più minoritarie e sganciate dalla società “normale”, che tirano spesso fuori questi argomenti. Naturalmente sono portate avanti da personaggi squallidi che ottengono in questo modo una miserabile, ma inconcludente, visibilità. La civilizzazione va avanti, se poi c'è l'impegno di tanti, accelera. Impegnamoci! Anto


SAVE ME (2007)
Mark, un giovane dedito alla droga, si ritrova nelle mani della sua famiglia ultraconservatrice dopo un'overdose. La loro soluzione è quella di ricoverare a forza Mark in un centro di riabilitazione cristiano diretto da Gayle che è persuasa di poter guarire i ragazzi dalla loro omosessualità guidandoli spiritualmente.
All'inizio Mark resiste ma poi trova conforto e amicizia da parte degli altri membri, compreso Scott, che combatte anche lui con i propri demoni. Quando i sentimenti fra Mark e Scott cominceranno a trasformarsi, entrambi si troveranno a confrontarsi con delle reazioni di odio inattese e Gayle sarà obbligata a riconsiderare i valori fondamentali della sua esistenza...



I AM MICHAEL(2015)
Il film è basato su una storia vera. Michael Glatze è un uomo gay, attivista e difensore dei diritti degli omosessuali che vive felice insieme al suo compagno di tutta la vita mentre si dedica ad aiutare una nuova generazione di giovani LGBT. Ma dopo un'esperienza che lo porta vicino alla morte sente il bisogno di riconciliarsi con la fede e con la diversa sessualità che la fede gli impone. Così nel 2007 Michael, sorprendendo il suo compagno, i suoi amici e tutti i conoscenti “rinuncia” pubblicamente alla sua omosessualità per convertirsi in un pastore cristiano omofobo. 




FAIR HAVEN (2016)
E' una delicata storia di sentimenti semplici ma che sono poi quelli essenziali nella vita. James torna a casa dopo una lunga permanenza in un centro religioso di “riconversione” per gay. Lo attende il suo distante padre che ha pianificato per lui la permanenza nell'azienda agricola di famiglia nonostante il ragazzo sia un dotato pianista. Tutto sembra tracciato, sembra non esserci via di scampo a destini già disegnati. Ma la via di scampo c'è, e c'è per tutti, anche per chi aveva pensato di avere forti certezze e che a queste ha sacrificato la propria esistenza. L'amore, in tutte le sue forme compresa quella verso se stessi, è la vera salvezza.

  Turbobit      Hitfile        Userscloud

Sottotitoli da qui,  oppure  da qui! in italiano grazie ad Anto


21 commenti:

  1. non avevo mai visto dei film su questa drammatica realta..grazie teo e co ;)

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  2. Ho appena visto FAIR HAVEN di questi tre film e devo dire che mi é piaciuto molto :)...Tematica seria e poca trattata,ottimo cast e i protagonisti sono pure molto carini :p e finalmente un finale che mi piace...consiglio la visione!

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  3. Grazie e di cuore caro Anto per il tuo commento ai tre films presentati ; e complimenti a Teo che riesce ad avere un team cosi' valido.
    Alla base di tutto , a mio vedere , c'è il detto dei nostri antenati :" Auri sacra fames!" Si sa che le "riparazioni" fruttano - solo in USA - ben due miliardi di bigliettoni verdi l'anno . Cos'altro aggiungere ? Godiamoci le pellicole e pensiamo che l'associazionismo , quello vero e solidale tra LGBT , ha portato a conquiste inimmaginabili solo qualche anno fa.

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  4. Caro Teo cosa succede con Userscloud? Viene segnalato come sito ingannevole e non posso andare avanti con il download!Soprattutto con i sub di Fair Haven non ho altre altre alternative.

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Non so che dire, è una cosa nuova anche per me ... ora vedo, intando aggiungo uno nuovo per i sottotitoli

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    3. Adesso Userscloud è raggiungibile.Meno male!

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  5. Ciao Teo,
    già dallo scorso film anche a me Usercloud non funziona. L'antivirus, Nod professionale, lo blocca e non c'è verso di andare avanti. Un vero peccato perché Usercloud è veramente veloce, ottimo. Gli altri due danno tempi di oltre 6/7 ore.
    Comunque vada, sempre un grosso grazie per quello che fai.
    Vanni

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    1. Devi bloccare l'antivirus prima di scaricare perché sono falsi allarmi..lo fanno spesso gli antivirus in quei siti io infatti non ne uso più..giusto quello di Windows tengo

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    2. Emanuele,
      volevo scusarmi e ringraziarti per la risposta. Purtroppo, per una serie di ragioni, ho visto il tuo messaggio solo adesso. Grazie ancora, ovviamente seguirò il consiglio.
      Vanni

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  6. Grazie di cuore. Davvero. Infinita gratitudine per il vostro lavoro. Preziosi come sempre. Paolo

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  7. Se usate firefox, si apre sempre l'avviso di sito ingannevole, ma c'è comunque l'opzione per proseguire (in basso a destra)(con un altro browser non ci riuscivo)

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  8. Ha ripreso normalmente Usercloud . Saluti

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    1. mi sembrava strano questo blocco, è sempre stato un sito sicuro con buone recensioni !!

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  9. Visti tutti e tre. Teo e Anton siete veramente una risorsa preziosa.
    Il mio preferito è I'm Michael con l'ottimo James Franco.
    Grazie grazie.

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  10. Visto Fair Haven,di cui avevo sentito parlare molto bene e mi è piaciuto un sacco!!
    Se posso permettermi,volevo consigliare a Teo,nello spazio che dedica ai libri,un libro che parla dell'omocausto e si intitola "Nascosti dal mondo",di J.W.Kilhey.Libro che racconta in modo diretto ma anche molto delicato questo argomento che visto i fatti della Cecenia,non è poi così lontano da avere rigurgiti a settant'anni dalla fine del terzo reich!

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  11. Ragazzi in questi giorni è uscito su Amazon e Itunes il film gay più atteso del 2017: Before The Fall.
    La versione gay di "Orgoglio e Pregiudizio".
    Quando sarà possibile subbarlo italiano ce lo farete questo regalo?
    Magari segnatevelo in lista.
    Grazie!

    PS: Qui c'è un articolo italiano riguardo l'uscita del film, con trailer ed informaziioni http://www.spetteguless.it/2017/06/01/orgoglio-e-pregiudizio-gay-ecco-il-trailer-di-before-the-fall/

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    1. Ma su Amazon esce in italiano o con già i sottotitoli in italiano??

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  12. Mi auguro che , come " Orgoglio e pregiudizio " , abbia l'happy ending e non si discosti molto dalla trama del romanzo. Sono curioso di sapere chi interpreterà Mrs Bennet , portata sul piccolo schermo dall'incomparabile Elsa Merlini ( 1957).

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  13. Premesso che il mio è un giudizio soggettivo, trovo molto pretenzioso paragonare Before the Fall a Orgoglio e Pregiudizio. Per me è un brutto b-movie con pessime interpretazioni, approfondimento delle personalità nullo, sceneggiatura tirata via e anche una mediocre regia. Ribadisco che è un mio parere ma quello che invece trovo di pessimo gusto (e credo lo sarà per tutti) è la presenza di due figure, nanche tanto marginali, che rappresentano i peggiori clichés gay mai visti sullo schermo. Macchiette così non si vedono nemmeno nei film porno soft degli anni 70. Ci sono rimasto male.
    A.

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  14. Devo ancora vederlo.... quindi non mi sbilancio

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