Film italiano del 2008, regia di Stefano Tummolini, girato a Capocotta che, per i non romani, sarebbe ai famosi "cancelli" gay sul litorale romano tra Ostia e Torvaianica.
Caratteristica di quelle zone e di quelle spiagge sono le dune dove succede "di tutto" e mi fermo qui. La pellicola è stata girata in una settimana e con un budget irrisorio, si parla di meno di mille euro, un progetto autogestito.
La pellicola ci mostra Salvatore che si addentra in questo "altro mondo", la prima scena è di sesso anonimo, silenzioso e senza sentimento,
ci da l'idea che l'uomo sia un gay un po macho rozzo, un solitario che in spiaggia incontrerà una comitiva che lo coinvolgerà suo malgrado...
Film minimal senza grandi pretese, reale con dialoghi della vita quotidiana, non so se mi è piaciuto, rimane un po troppo legato a qualche stereotipo e ho dei dubbi su questi gay dipinti dalle regie italiane che finisce a scopare con una donna come fosse una redenzione finale, mah ! Fatemi sapere, leggendo i pareri si arrivava dall'odiarlo a dipingerlo come capolavoro neo realista, chiedo scusa per aver messo il link sbagliato, ora è quello giusto da QUI !



mah.. più che minimal & low budget (ma molto low..), me lo ricordo per una discussione che ebbi all'epoca co Oscaretto nostro (eh, qualche volte succede; è più raro de na dimissione de papa, ma capita pure che nun semo d'accordo su qsa pure noi!!):
RispondiEliminaa lui non era particolarmente dispiaciuto, io c'avevo parecchie perplessità su recitazione (che vabbè, dimo che potevano fà de mejo..), incongruenze assortite (ma quell'occhiali da sole che spariscono, ricomparischeno, arisparischeno nun se sa quante volte senza un perchè?), montaggio fatto leggerissimamente ad minkiam (arivedi st'occhiali, per esempio), un po' de personaggi buttati lì tanto per..
insomma, l'idea de base nun era poi malaccio, però il risultato è troppo dispersivo (e disperso..), il filo logico svapora al minuto 2:45 e arrivi a fine film che te chiedi dove volessero annà a parà.
A distanza de anni, ancora non lo so..
Ah, bello l'omaggio a Giuni Russo sui titoli de coda!
Io lo trovato noioso purtroppo sono abituato troppo bene a ben altri film GIANNI
RispondiEliminaCiao Teo, ci deve essere qualche problema di carattere astrofisico perchè il film che vedo è ALTROMONDO e non UN ALTRO PIANETA
RispondiElimina..credo di aver confuso i file.... appena posso correggo... sorry !!!
Eliminail piccolissimo inconveniente mi ha consentito di rivedere ALTROMONDO
EliminaCambiatooooooo !!!!
EliminaL'hasard fait bien les choses !
RispondiEliminaCercavo questo filmato da tanto tempo.E che dire se non il solito grazie grande grande?!
A me il finale non sapeva di redenzione
RispondiEliminalo interpreto come due solitudini, due sofferenze, che si trovano e si riconoscono
il sesso è un momento di condivisione, anche disperata, al di là degli schemi io-sono-gay-tu-non-sei-etero
lo fanno per sentirsi meno soli in quel momento, per essere insieme, ma non sarà una svolta né un cambiamento per nessuno, lui non smetterà di essere gay, torneranno alle loro vite
insomma lo fanno perché lo vogliono e, magari sorprendendosi, scoprono che possono
almeno io l'ho visto così
^^
Sulla recitazione, non mi esprimo :) si poteva fare di meglio!
RispondiEliminaPer quanto, Lucia Mascino (Daniela) sia una bravissima attrice di teatro, che ho avuto modo di apprezzare in diversi spettacoli di Filippo Timi.
Penso, come Krad, che il film voglia rappresentare l'incontro di due solitudini. Mi sembra invece però che la vacanza sia per entrambi un punto di svolta.
Daniela e Salvatore trovano rifugio nell'ascolto e nella comprensione vicendevole. Il sesso, più dolce e meno frettoloso, mi è parso un dirsi grazie, un volersi donare tenerezza.
Insomma, non mi è dispiaciuto :)
io l'ho trovato davvero illogico...per tempi, situazioni,dialoghi... se non fosse per la visione del tizio nudo all'inizio,un film decisamente da dimenticare...
RispondiEliminamaxto
beh, pensavo de esse stato troppo duro colla stroncatura, ma vedo che c'è chi me batte!!!
RispondiEliminae mò veniteme a dì n'altra volta che sò sempre er più brontolone de tutti, quello incontentabile, eccetera!
...eccetera eccetera !!!
Eliminama quanto sei stupidahhh????
RispondiElimina^____^
Scaricato oggi pomeriggio e finito di vedere ora ... Concordo con la tua valutazione: un film minimal che si lascia vedere, senza alcuna pretesa. Eppure la vicenda è verosimile, tranne che per la conclusione. Davvero la solitudine di un omosessuale può far scattare in lui un desiderio di sesso etero, da consumarsi in due e due quattro?
RispondiEliminaGrazie, Teo!
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