Che mi dici di Willy? - Long time companion - (USA 1990)
Film e recensione grazie a Piero, applausi applausi... basta applausi.
Regia di Norman Renè, con Stephen Caffrey, Patrick Cassidy, Bruce Davison e Campbell Scott.
"Primi anni 80, negli stati uniti inizia a girare la voce che una strana malattia si sta propagando nella comunità gay. Credo sia inutile raccontare cos'è successo in seguito, visto che 30 anni dopo la stiamo ancora vivendo.
Questo film per certo verso è melodrammatico, quasi banale, ma per chi ha meno di 30/35 anni credo sia un bene vederselo,
perché forse è difficile capire cosa sia passato per la testa mia e dei miei coetanei o più anziani di me.
Ora ho 45 anni e quando la bomba è esplosa in tutto il pianeta i miei amici e io avevamo 20 anni, il periodo della vita in cui tutto è bello, colorato, felice e spensierato almeno per un gay dichiarato che ha voglia di combattere per la causa. Ballare, ubriacarsi, socializzare e sesso erano una ovvietà per un 20enne. Ora immaginatevi cosa significhi sapere che innamorarti o frequentare chi ti piace può diventare la causa della tua morte.
Era quasi surreale a quell'età. Questo film non ha fatto altro che romanzare quello che si è vissuto all'epoca e penso sia uno dei film più crudi sull'argomento. Ora la situazione è sicuramente più accettabile e mi auguro che tutto non faccia altro che migliorare. So che è un film triste, ma bisogna saperlo leggere nel profondo per capire che in realtà è un inno alla vita, le scene finali lo spiegano bene." Grazie Piero per questo film che io ho amato e amo e da QUI !!



Sembra un gran bel film e si, hai ragione quando dici che il vissuto riguardo all'AIDS è diverso per quelli della "nostra" età che hanno vissuto quella fase iniziale dove non si conosceva nulla, neanche le cause del contagio. Si aveva paura di un bacio, i retrovirali erano ancora un mistero...
RispondiEliminabello si' , ma visto e stravisto!plein sud di lifshits,poltergay di lavaine e chissà quant'altri inediti...scusa per l'arroganza
RispondiEliminabè di inediti ne avrei un bel po è il tempo per sottotitolarli che manca, ultimamene sono impegnato in altre cose, scusate, non mancherò. ciao
RispondiEliminaFilm veramente bello e toccante un grande grazie a Piero e a te.
RispondiEliminaCiao Teo,
RispondiEliminati ringrazio per il post del film anzitutto.
Poi vorrei solo specificare a chi ha scritto 'visto e stravisto' che lo abbiamo visto e stravisto tutti. Forse però quello che ti sfugge è che questo film non è mai uscito in commercio in Italia, è stato trasmesso in Rai una sola volta circa 16/18 anni fa e che la versione che tutti possono vedere è 'semplicemente' il dvd americano con l'audio italiano. E semplice non è stato incollarcelo. Tutto qui. Quindi sarà sicuramente visto e stravisto, ma magari non da tutti, e questa è l'unica versione dove puoi goderti il film senza leggere sottotitoli, che pare in Italia siano un abominio...
Grazie ancora Teo, entro breve ti posto il listato dei film, è che ho poco tempo e farti un elenco completo di circa 300 film è arduo.
Besos.
"Visto e stravisto"? io NON l'ho visto ma lo farò quanto prima grazie a Piero e Teo.
RispondiEliminaTra l'altro proprio ieri mi sono guardato BENT... bellissimo e terribile, davvero commovente.
Ciao. Nicola
Cavolo che bel film, e se me lo ricordo. Credo sia stato in assoluto il mio primo film gay, quando diciamo ero ancora confuso sulla mia identità sessuale, e penso di averlo addirittura visto sulla Rai (sì, è esistito un periodo della RAI in cui film come questo venivano trasmessi da un coraggioso Corrado Augias, mi pare, in orari da lupi mannari).
RispondiEliminaMi ricorderò per sempre una scena del film in cui un personaggio dice all'altro che contro questa malattia potrebbe forse essere utile un miscuglio di erbe che una clinica sta sperimentando.
per paolo:il film è andato in onda sulla rai 3 ai tempi di telekabul una domenica sera di vent'anni fà in prima serata!!! non certo un orario da lupo mannaro.
RispondiEliminaPoco tempo dopo lo stesso canale ha mandato in onda il più "turbante" la moglie del soldato, anche questo film in prima serata. Tutto è cambiatod a quando rai 3 ha deciso di compiacere l'elettorato cattolico ,questo a partire probabilmente dal 96/97 o giu di li.
Visto, stravisto e rivisto ,si ma ogni volta con una scorta di kleenex! Io ho quasi 70 anni edho vissuto la tragedia del SIDA anche attraverso cari amici USA. Bello il film coraggiosi,per il tempo , gli interpreti.Grazie per il Tuo lavoro.
RispondiEliminaNon so, forse il post mi si è cancellato... spero di non ripetere il commento....
RispondiEliminaSono nuovo in questo blog e volevo semplicemente farti i complimenti.
Ottimo lavoro amico :)
ti chiedo solo un piacere,
riusciresti a postare il film UN AMOUR A' TAIRE sub ita????
Grazie, te ne sarei grato
inoltre sul tema dell'AIDS potresti postare anche An Early Frost(una gelata precoce) il primo film a parlare di AIDS.
RispondiEliminaIo l'ho visto in inglese con sub inglese e devo dire che è stato stupendo!
Ancora complimenti per tutti.
Avevi ragione, un film da vedere.
RispondiEliminaCiao Teo. Potresti ricaricare il film? Il link non funziona più ed è un sacco di tempo che lo sto cercando... mi faresti un piacere immenso!!! Grazie mille!!! :)
RispondiEliminaFatto !!
EliminaCiao Teo! Potresti ricaricarlo di nuovo? Possibilmente su dfiles.eu...ti ringrazio in anticipo!
EliminaFatto di nuovo !!!
EliminaGrazie Teo, sei un grande!!!
EliminaGrazie infiniteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!! *_*
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