
E' la storia di Ander, un uomo che vive nella regione Basca, assieme a lui la sorella e la madre, lui si divide tra la fabbrica e la fattoria, una vita lenta e tranquilla. Durante un incidente si rompe una gamba e nello stesso periodo la sorella Arantxa si sta preparando per il matrimonio, per non lasciare indietro i lavori della fattoria assumono un uomo di fatica, il peruviano Jose' anche se la madre e' assolutamente contraria.
Il nuovo arrivato influenza la relazione interpersonale all'interno della famiglia. L'anziana donna che biascica solo poche parole di Spagnolo si rifiuta di comunicare con Jose' mentre Arantxa e Ander comunicando tranquillamente. I due uomini in particolare diventano amici.
Dopo aver partecipato all'addio al celibato del fidanzato di Arantxa i due uomini piu un amico concludono la serata con una prostituta, Reme, lei viene dalla Gallizia ed e' una madre single ed estranea all'ambiente quindi lega subito con Jose' mentre Ander comincia ad avere delle strane reazioni.
Senza rendersene conto Ander comincia a cercare sempre più spesso la compagnia di Jose', la bellezza, la gentilezza e le buone maniere del peruviano lo attraggono.
Quando lo invita al matrimonio di Arantxa lo scontro serio con la madre e' inevitabile. Cosi', durante il matrimonio, inaspettatamente, avviene l'incontro sessuale tra i due uomini......
Attrazione, rifiuto e frustrazione in un inusuale dramma di coming out. E' un raro esempio di vita rurale (basca) che lentamente andrà a scomparire, una vita lenta e scadenzata dalla natura e qui viene descritta bene da questa pellicola minimalista anche se , ancora , viene paragonata ad un Brokeback.... basco.
Azzarderei che Jose' e' anche troppo perfetto e l'amico bruto di Ander troppo "bruto" ma il film fila liscio che neanche te lo aspetti, la scena di sesso esplode inaspettata e prende alla sprovvista.
Lo scontro culturale fra due realtà, Peruviana e Basca, non ci appare forte mentre ci sembra forte la differenza tra i figli e la madre dal fatto della lingua non parlata e della non accettazione dello "straniero" .
Vi consiglio vivamente di visionarlo con spirito rurale e bucolico (fate uscire i contadini che ci sono in voi heheeh) e poi non lo consiglio solo io, eccovi un elenco di premi vinti :
-Berlinale 2009: premio CICAE
-Queer Lisboa 2009: premio miglior film e miglior interprete maschile (Josean Bengoetxea)
-MedFilm festival 2009: menzione speciale della giuria
-Migay 2010: miglior film, ed anche una mia Kikka.
...e ora anche su quest blog da QUI !




Teo, com'è che nessuno ha ancora commentato? Il film è molto bello, mi aspettavo un sacco di commenti...
RispondiEliminaVabbè.
Intanto grazie per i sottotitoli, perché non ho problemi con lo spagnolo, ma il basco...!!!
Questo film, come molti altri che ho visto negli ultimi tempi, mi fa pensare che ancora una volta il cinema è più avanti della società (gay compresi). Mi fa riflettere su come ci si appassioni a storie che mostrano scelte di rottura degli schemi, mentre poi, nel nostro quotidiano, anche noi gay cerchiamo di ripetere sempre gli stessi schemi: la coppia sul modello di quella etero, con le tendine del bagno abbinate agli asciugamani e le pattine ai piedi per non sporcare il pavimento del salotto. A parer mio Ander fa una scelta di rottura non tanto perché sceglie di vivere in modo diverso dalle convenzioni sociali (come avrebbe voluto sua madre, per esempio) ma perché sceglie di vivere andando contro ai suoi stessi parametri, semplicemente lasciandosi andare all'amore per le persone che ama (non voglio svelare il finale, ma direi che i titoli dei tre capitoli spiegano bene quello che voglio dire...).
Insomma, l'amore non è codificabile, e il cuore è un organo più grande di quello che ci ostiniamo a credere; più grande nel senso di "capiente" oltre che di "generoso".
Probabilmente non mi sono spiegato bene, ma tant'è! Cinque minuti fa ho iniziato a scrivere questo commento solo per farti i complimenti, e invece mi è venuta fuori questa cosa... che però adesso non ho il coraggio di cancellare, e così ti tocca leggerla.
Andrò a dormire. Forse è meglio.
T.
Spiegato benissimo e confermo, anche a mio parere il film merita più di tanti altri, l'amore non è codificabile ed ho cercato di provarlo postando fari film di vari paesi e culture per far capire proprio questo concetto, cercare di smaterializzare l'idea che due uomini per stare assieme devono avere per forza come modello l'uomo-donna .... e ora vi dico un segreto: non è così, ma demolire un background cattolico che ci impregna anche non volendo sarà dura, comunque viva l'amore in ogni forma. Probabilmente anche io non mi sono spiegato bene ma data l'ora ma chi czz se ne frega (hehehe )e lo posto così com'è.
RispondiEliminaTeo
Anche tu ti sei spiegato bene.
RispondiEliminaMi capita spesso di notare che la potenzialità enorme che c'è nel rapporto tra due uomini viene sacrificata all'idea della coppia etero. Che è difficile da sgretolare. Come se ci fosse un solo "amore", un solo modo di amare uguale per tutti.
Se guardo alle volte che ho amato mi accorgo che non si è mai trattato della stessa cosa, dello "stesso" amore. L'amore è diverso ogni volta, come è diversa la persona a cui lo rivolgi. E questo comporta come conseguenza la possibilità (parlo di possibilità, non di necessità) di amare più di una persona contemporaneamente. Penso sia umano. In ogni caso, a me è successo e (dopo la "botta" iniziale) mi ha arricchito. Ci ha arricchito. Le cose col tempo cambiano, e anche le persone. Io sono cambiato. Mi sento più maturo, più responsabile. E più libero. E se da un lato ho capito che devo tenermi stretti i miei amori (parlo di tutti i miei amori, anche quelli passati, finiti nel quotidiano ma ancora vivi nel mio cuore) dall'altro ho capito che ho ancora voglia di stupirmi, ho ancora voglia di sentirmi vivo. E' questo l'atteggiamento con cui sto affrontando il mondo in questa fase della mia vita.
Non penso sia necessario chiarire che non mi riferisco al sesso. Sto parlando di sentimenti, scopare non c'entra nulla.
Non so perché sto facendo questo discorso, che è molto intimo... non so perché sto facendolo qui. Vabbè, ormai l'ho fatto.
Consideralo un regalo per ricambiarti di quello che fai con questo sito.
T.
Davvero un film inaspettato. Bello, ma dir così non è niente. Film appartato e originale sotto ogni punto di vista: il posto in cui si svolge la vicenda, le facce molto vere dei protagonisti, la storia complessa, lo stile secco e antisentimentale con cui viene raccontata, che mi ha fatto pensare ai film programmaticamente disadorni di Dogma. I protagonisti sono talmente poco "personaggi" e sono guardati con occhio così neutro che l'esser troppo "bravo ragazzo" di José, come la brutalità di Peio non mi sembrano caricate di significati e non ho avvertito la debolezza che segnali. Comunque una bella scoperta, grazie TEO!
RispondiEliminaHo apprezzato molto il film, anche se un po' lento (l'ho guardato con il mio compagno sordo, senza audio visto che il pc non aveva casse, forse questo l'ha rallentato ancor di più).
RispondiEliminaL'ho apprezzato quando la storia si è mossa un po' di più, cioè all'inizio del 3° capitolo. Concordo appieno con l'analisi di finO riguardo l'effetto Dogma. Alla fine è uscito un film molto naturale e più vero di molti che pretendono di esserlo con effetti speciali.
Apprezzo moltissimo il lavoro che fai di sottotitolazione, ci stai facendo apprezzare molti film di valore, grazie
(in periodo natalizio la parola di verifica è "enner", inverso di "renne" sono io paranoico? )
Stupendo film-che fa pensare a come sia cieca la distribuzione italiana.e non solo la distribuzione....
RispondiEliminaViviamo in un paese dove arriva pochissimo di quello che viene realizzato e questa non è che l'ennesima conferma di quanto siamo retogradi.
Per fortuna la rete riesce a sopperire a queste mancanze e gente come Teo che con il lavoro di sottotitolazione riesce a far arrivare anche a gente che non conosce lingue di poter apprezzare alcuni gioiellini che si potrebbero vedere altrimenti.
GRAZIE
P.s.il film me lo sono visto un anno fa'
Bello nella sua asciuttezza nel descrivere i sentimenti dei personaggi e la loro vita a differenza di altri film che puntano solo sull'aspetto fisico.
RispondiEliminaIncantevole l'ultima scena.
Visto anche questo.A me incuriosirebbe anche vedere "the big eden" simile come ambientazione .Qualcuno di voi l'ha visto'
RispondiEliminaNon ho visto similitudini con Big eden , che tra l'altro e' un film molto carino, forse un ambientazione un po' "selvaggia' ma storia differente, artista di successo deve ripiombare nel suo vecchio paesino di montagna per il malore del nonno e per un secondo fine recondito, quello di "scoprirsi", varie storie senza accorgersi che un amico nativo americano(n'indiano per capirci) lo stava corteggiando ecc ecc
RispondiEliminaMi sa che un giorno lo posto va'. hehehe
interessante descrizione... purtroppo il link per effettuare il download non è più funzionante.
RispondiEliminaOra dovrebbe funzionare ! Prova !
RispondiEliminagrazie Teo, ora funziona perfettamente.
RispondiEliminaPurtroppo il link che hai scelto non è più disponibile
RispondiElimina:-(
Ho riprovato, funziona , provaci ancora sam !
RispondiEliminaok! tnks!
RispondiEliminabuon anno!!!
quid76
questo film é diventato il mio preferito mi ha tenuto incollato allo schermo!!!il registra é un grande....ma perche non si trovano film cosi in giroo!!grazie teo per averlo postato sei un grande anche tu!!ciao
RispondiEliminaFilm bellissimo, davvero! Ma se sn riuscito a vederlo è solo grazie a te, Magnifico Teo!
RispondiEliminaGrazie Peppe
Ciao teo, questo film è bellissimo, ma big eden? La storia non merita il lavoro di doppiaggio? Grazie per i tuoi lavori
RispondiEliminaBig eden in lista ma come dico sempre è una lista che si sta trasformando n un elenco interminabile... il tempo scarseggia !
RispondiEliminaUn filmone.... bellissimo! Grazie Teo per i sottotitoli. Pà
RispondiEliminateo, puoi rimetterlo su? grazie
RispondiEliminaTeo, ti è possibile ricaricarlo? Grazie.
RispondiEliminaFatto !!
EliminaGrazie mille. Visionato.
EliminaMuchas Gracias! Bosie
RispondiEliminaGran bel film sull'accettazione di sé! Diverso fra i tanti per l'ambientazione e la recitazione minimale ma efficace nel contesto. Così ben fatto che non hai il tempo di pensare alla sua lentezza, che in questo caso è un pregio. Un gioiello che possiamo ammirare grazie all'impegno di Teo. Grande!
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